Riprese le ricerche del corpo del rocciatore caduto ieri in mare dalla falesia di Moneglia - Genova 24
Operazione

Riprese le ricerche del corpo del rocciatore caduto ieri in mare dalla falesia di Moneglia fotogallery

Sul posto sono presenti Capitaneria di porto e sommozzatori dei vigili del fuoco

Sestri Levante. Sono riprese questa mattina le ricerche del corpo dello scalatore 30enne che ieri mattina, domenica 5 dicembre, è precipitato in mare mentre scalava una falesia a Moneglia insieme alla sua compagna.

Dalle prime ore di oggi, nelle acque antistanti Moneglia e Sestri Levante, sono presenti la Capitaneria di porto e i sommozzatori dei vigili del fuoco impegnati nelle ricerche del corpo, rese complesse dalle condizioni del mare, che appare molto agitato.

Si tratta del rocciatore Pedro Lagomarsino De Leon Roig, classe 1991, originario di San Carlos de Bariloche, in Argentina, che viveva in via Gramsci, a Genova, con la compagna, Camilla Marquez, sua connazionale.

L’incidente

L’incidente è avvenuto ieri intorno alle 11 tra Vallegrande e Valletta: secondo le ricostruzioni fatte, il ragazzo sarebbe sceso per recuperare una fune caduta durante la scalata. Durante questa operazione una grande onda improvvisa lo avrebbe trascinato in mare, dopo una caduta di diversi metri, e senza lasciargli scampo.

La compagna

La compagna, una 28enne, è rimasta bloccata a lungo sulla falesia ed è stata lei a lanciare l’allarme. È stata tratta in salvo grazie all’intervento dell’elicottero Drago dei Vigili del Fuoco e del Soccorso Alpino Liguria. Sta bene, ma ovviamente è sotto choc.