Recco, Uil Trasporti: "Trovato l’accordo per la ricollocazione delle tre lavoratrici della Grattacaso di Savona" - Genova 24
Incontro

Recco, Uil Trasporti: “Trovato l’accordo per la ricollocazione delle tre lavoratrici della Grattacaso di Savona”

Incontro questa mattina tra il sindaco di Recco e una rappresentanza sindacale capitanata dalla segretaria regionale Uiltrasporti Silvana Comanducci

uil trasporti

Recco. A seguito del presidio indetto dalla Uiltrasporti Liguria questa mattina davanti ala sede comunale di Recco, il sindaco Carlo Gandolfo ha ricevuto una rappresentanza sindacale capitanata dalla segretaria regionale Uiltrasporti Silvana Comanducci e ha preso impegno a garantire in tempi brevissimi una nuova collocazione per le tre ex dipendenti delle pulizie della ditta Grattacaso.

Le lavoratrici erano state lasciate a casa dalla ditta subentrante alla Grattacaso il 30 novembre scorso con il benestare del Comune di Recco, portando la Uiltrasporti Liguria a mobilitarsi e a richiamare all’attenzione del Consiglio regionale la salvaguardia dell’occupazione per le dipendenti.

“Oggi dimostriamo ancora una volta che la lotta paga, poiché il nostro presidio, unitamente alla solidarietà di diversi politici locali, ha convinto il sindaco a riceverci e ascoltare le nostre richieste – afferma Silvana Comanducci – ma soprattutto riusciamo a regalare un Natale sereno a tre lavoratrici monoreddito, tre donne per le quali era doverosa una soluzione dignitosa e che rispettasse le loro esigenze logistiche ed economiche” conclude.

Pastorino (Leu): “Brutto precedente a Recco, serve protocollo di intesa con i comuni per il rispetto della clausola sociale”

Su questa situazione si è espresso anche Luca Pastorino, deputato ligure di LeU e segretario di presidenza alla Camera: “Ci auguriamo che sia davvero un epilogo felice quello delle lavoratrici delle pulizie della ditta Grattacaso di Savona in appalto al Comune di Recco prima lasciate a casa e poi riassorbite dopo il presidio di stamattina davanti alla sede del municipio ma questo non è scontato e quindi non bisogna abbassare la guardia”.

E conclude: “Questo brutto precedente non esclude peraltro che vicende di questo tenore non possano ripetersi in futuro. Per evitare un domani di ricadere in situazioni di questo tipo sarebbe opportuno che i Comuni sottoscrivessero un protocollo di intesa favorito da Anci affinché venga sempre mantenuta la clausola sociale negli appalti di servizi. Mi rivolgerò all’associazione dei comuni affinché questo accada al più presto”.