Miniere di Levante, Consiglio regionale vota all'unanimità contro la ricerca mineraria - Genova 24
Tutti contro

Miniere di Levante, Consiglio regionale vota all’unanimità contro la ricerca mineraria

Daniela Menini: "Auspichiamo che il Ministero della Transizione Ecologica continui sulla strada dell'ascolto dei territori e della tutela delle eccellenze che lo contraddistinguono".

Generico dicembre 2021

Genova. “Nello scorso Consiglio Regionale si è ribadito che il programma di Governo dell’attuale Legislatura mette al centro dei suoi obiettivi la valorizzazione delle valenze naturalistiche, paesaggistiche e la primaria tutela del territorio quindi, all’unanimità, è stato espresso il voto contrario all’attività di ricerca mineraria nell’area montana tra le province di Genova e La Spezia – dichiara Daniela Menini, consigliera della Lista Toti Liguria – A seguito della richiesta di ricerca della Energia Minerals Italia srl sono state coinvolte e audite, tempestivamente, le amministrazioni coinvolte e da quell’incontro la relazione pervenuta al ministro Cingolani conteneva tutte le contrarietà a tale attività poiché potenzialmente lesiva da un punto di vista paesaggistico e anche perché il sondaggio, secondo il comune di Casarza Ligure, potrebbe alterare i flussi delle falde acquifere”.

“Attualmente il Ministero ha richiesto ulteriori integrazioni documentali che sono ancora all’esame degli uffici; – prosegue ancora la consigliera arancione – da parte di Regione Liguria e da parte di tutti gli uffici tecnici è stato fatto tutto il possibile ed è stato incessante il coordinamento per poter fermare o perlomeno bloccare temporaneamente un permesso di ricerca che altrimenti sarebbe stato favorevole”.

“La speranza è di riuscire ad ottenere maggiore potere decisionale per i territori, affinché non si debbano ‘accettare’ scelte che provengano dall’alto, dalle nuove politiche europee che mirano – vista anche la crisi delle materie prime e degli spostamenti in tante parti del mondo – a focalizzare l’attenzione per l’estrazione delle materie dal proprio territorio. – conclude Daniela Menini – Auspichiamo che il Ministero della Transizione Ecologica continui sulla strada dell’ascolto dei territori e della tutela delle eccellenze che lo contraddistinguono”.

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