La Sampdoria Primavera perde a Roma (2-0), ma non demerita - Genova 24
Blucerchiati ia testa alta

La Sampdoria Primavera perde a Roma (2-0), ma non demerita

 Risultato severo per i ragazzi di Tufano, protagonisti di un primo tempo di personalità ed una ripresa ancor più propositiva

Sampdoria Vs Milan

Roma. Partita, quella con i giallorossi di De Rossi padre, che sulla carta doveva essere proibitiva, stante il trend della capolista in questa prima parte di campionato… ed alla fine i romanisti hanno, in effetti, portato a casa i tre punti, ma è stato un risultato troppo severo per i ragazzi di Tufano, protagonisti di un primo tempo di personalità (ma chiuso sotto, a causa di una rete di Cherubini, bravo al 27°, a sfruttare un velo di Voerkeling) e di una ripresa ancora più propositiva (punita nel momento di maggior pressione della Samp, da un contropiede ‘assassino’, che ha consentito a Missori di realizzare il 2-0, con un diagonale imparabile.

Un risultato troppo pesante ed immeritato, di fronte ad una formazione indubbiamente più strutturata fisicamente (i giallorossi si sono potuti permettere al 70° di far uscire due dei migliori – il n° 10 Volpato ed il 7 lo svedese Voerkeling -, sostituendoli con altre due possenti punte, quali Satriano e Padula, ma anche Tufano ha sfruttato bene i cambi, soprattutto al rientro dall’intervallo, quando ha dato spazio a Polli e Pozzato (per Montevago e Somma), che fin da subito hanno sciorinato grande voglia di dimostrare di meritarsi la titolarità.

Ed ora evidenziamo qualche nota di cronaca, oltre a quelle che abbiamo già citato.

Dopo un paio di minuti, dal fischio di avvio, Di Stefano ha cercato di travestirsi da Quagliarella, ma il suo tiro – da quasi metà campo – è risultato privo di potenza, tanto che ha fatto meglio di lui, poco dopo, il talento Volpato, che invece ha sfiorato la traversa di Saio.

Al 9°, strepitoso Mane, nel fermare – in area – una pericolosa triangolazione avversaria, mentre al 23° Saio si è opposto col corpo ad una conclusione di Voerkeling, che stava per approfittare di uno suo scontro accidentale con Mane.

Al 25° Ndiaye (gran fisico, come l’altro ‘braccetto’ della difesa a tre di De Rossi, Keramitsis) ha agganciato Montevago in area, ma l’arbitro non ha intravisto gli estremi per il rigore.

Al 31° un colpo di testa di Di Stefano, su corner di Migliardi, è stato bloccato con sicurezza dal portiere Mastrantonio.

Al 33° Saio non si è fatto impressionare da un tiro di un altro talento romanista, anche lui svedese, Tahirovic, autore anche al 42° di una bella azione con Cherubini e Volpato, cui ha replicato immediatamente Di Stefano, impegnando il portiere giallorosso.

Tra il 73° e il 78°, mister Tufano ha provato a dare una scossa ai suoi,  mandando un campo Alfonso Sepe (per Bontempi), oltre a Perego e Leonardi (per Migliardi e Malagrida).

All’82° il fluidificante Rocchetti, di tacco, ha messo Padula  in condizioni di concludere a rete, ma il ‘piedone’ di Saio gli ha negato il goal.

All’89° lo stopper Bonfanti. proiettato senza paura in avanti, ha sfiorato il palo sulla sinistra di Mastrantonio…

E, a testimonianza che  la Sampdoria se l’è giocata fino in fondo, anche in pieno recupero, Perego ha fatto la barba all’altro palo.

Insomma non è che la Roma abbia ‘rubato’ (tutt’altro, è una signora squadra  che sta dominando il torneo), ma la Samp avrebbe meritato di più … E’ andata così… questo è il bello del calcio… ci sarà tempo e modo di rifarsi… magari col Milan, sabato prossimo a Bogliasco.

Queste le formazioni scese in campo, agli ordini del signor Nicolini d Brescia, assistito da Basile di Chieti e Dell’Arciprete di Vasto.

Roma (3-5-2): Mastrantonio; Ndiaye (dal 94 Zajsek), Tripi, Keremitsis; Missouri, Tahirovic, Volpato (dal 70° Satriano), Faticanti, Rocchetti; Voelkerling (dal 70é Padula), Cherubini (dal 61° Pagano).

A disposizione: Berti, Baldi, Oliveiras, Di Bartolo, Dicorato, Ngingi, Loukima, Verrengia.

Sampdoria (3-5-2): Saio; Mane, Aquino, Bonfanti; Somma (dal 46° Pozzato), Malagrida (dal 78° Leonardi), Paoletti, Bontempi (dal 73° A. Sepe), Migliardi; (dal 78° Perego) Montevago (dal 46° Polli), Di Stefano

A disposizione: Tantalocchi, Samotti, Napoli, Dolcini, Chilafi, Bianchi, Porcu.