Infiltrazioni e cemento in briciole: al via i lavori per il tunnel delle Casaccie e tre viadotti di corso Europa - Genova 24
Malconci

Infiltrazioni e cemento in briciole: al via i lavori per il tunnel delle Casaccie e tre viadotti di corso Europa

Cinque mesi di lavori, per una spesa da 1,4 milioni di euro, per sistemare le parti ammalorate delle infrastrutture viarie

Tunnel delle Casaccie e viadotti corso Europa

Genova. Sono quattro le infrastrutture viarie del centro e del levante cittadino che nelle prossime settimane andranno ‘sotto i ferri‘ per il ripristino della copertura di calcestruzzo ammalorata dopo decenni di servizio: il tunnel delle Casaccie e tre viadotti di corso Europa, di cui il cemento copriferro è oramai sbriciolato in molti punti.

I lavori, la cui progettazione inizierà già entro il 2021, dureranno in tutto circa 5 mesi e prevedono l’installazione delle impalcature, la rimozione del calcestruzzo ammalorato, il trattamento del ferri dell’armatura, la posa del nuovo cemento copriferro e la rimozione delle impalcature. Il tutto per un impegno finanziario, già approvato da una delibera della civica amministrazione, di 1,4 milioni di euro, che verrà coperto dal Fondo Strategico Regionale “Piano Straordinario per interventi di Manutenzione e Messa in Sicurezza del Territorio nel Comune di Genova 2021″.

Questi quattro interventi sono i primi che coinvolgono le circa 450 infrastrutture viarie censite in questi ultimi due anni all’interno del territorio del Comune di Genova, e sono quelli considerati prioritari vista la loro condizione appurata dai tecnici dell’ente.

Per quanto riguarda il tunnel delle Casaccie, la gallerie che unisce la viabilità della sopraelevata e della circonvallazione a mare con il centro cittadino passando sotto via Fieschi (dove un tempo sorgeva lo storico quartiere popolare di via Madre di Dio), gli interventi riguarderanno le travature dello sbocco sotto il tribunale e le prese d’aria che “spuntano” ai giardini Baltimora e in zona via Porta D’Archi. Per corso Europa invece gli interventi saranno tre: il cavalcavia Carlo Negri, vale a dire quello che permette l’accesso al casello di Genova Nervi, il cavalcavia Don Bosco, proseguimento di via Carrara e il cavalcavia di via Borghero, sempre in zona Quarto.

Sono sostanzialmente interventi simili fra loro, ma ogni uno con differenti caratteristiche: dai sopralluoghi dei tecnici del comune sarebbe emerso un diffuso “stato di degrado delle strutture (spalle, travi, pilastri), costruiti in cemento armato, che ad oggi risultano degradati da diversi fattori come infiltrazioni di acque meteoriche dai giunti stradali, assenza o perdite nella rete di smaltimento comunale, carbonatazione dei cementi (presumibilmente dovuti ad inquinamento ambientale), azione dei cloruri dovuti all’azione dell’Aerosol marino, efflorescenze di Sali , fenomeni di ossidazione e affioramento dei ferri di armatura ed espulsione del copriferro”.