Via dell'amore, Toti e Giampedrone: "Entro metà gennaio al via al cantiere e alla messa in sicurezza del sentiero" - Genova 24
Annuncio

Via dell’amore, Toti e Giampedrone: “Entro metà gennaio al via al cantiere e alla messa in sicurezza del sentiero”

Oltre 13 milioni di euro di lavori

via dell'amore

Genova. “Entro la metà di gennaio 2022 partirà il cantiere per la messa in sicurezza e la successiva riapertura della via dell’Amore, lo spettacolare e suggestivo sentiero pedonale che collega Manarola con Riomaggiore, chiuso dal 2012 a causa di una frana”, ad annunciarlo il commissario straordinario contro il dissesto idrogeologico e presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore alla Protezione civile e Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone dopo la riunione a cui hanno partecipato, oltre alla struttura commissariale, tutte le imprese coinvolte, la direzione dei lavori e il Comune di Riomaggiore, territorio in cui ricade interamente la via dell’Amore.

E continuano: “Nei prossimi giorni avverrà la consegna parziale del cantiere da parte della struttura commissariale, in modo da consentire alle ditte che si sono aggiudicate l’appalto una serie di sopralluoghi, la presa in carico delle aree, opere propedeutiche e operazioni preliminari funzionali all’avvio del cantiere vero e proprio. Entro Natale verrà siglato il contratto”.

Poi proseguono specificando che “la durata dei lavori è stimata in due anni e mezzo. Il finanziamento complessivo per le opere di consolidamento e rifacimento del sentiero, lungo circa un chilometro (920 metri) da Manarola a Riomaggiore, ammonta a 13 milioni e 400mila euro, messi a disposizione da ministero della Transizione ecologica (allora ministero dell’Ambiente), ministero della Cultura e Protezione civile di Regione Liguria”.

L’intervento comprende l’installazione di reti, ancoraggi, chiodature e barriere paramassi distribuiti sul fronte roccioso a monte della Via dell’Amore, il consolidamento della galleria paramassi esistente, lunga 140 metri, la creazione di un suo prolungamento verso Riomaggiore per ulteriori 83 metri, la demolizione ed il rifacimento totale di un altro breve tratto di galleria lato Manarola (17 metri). Inoltre è previsto il rifacimento della pavimentazione di tutta l’infrastruttura, nuove ringhiere e un rinnovato arredo urbano.

L’area di cantiere sarà all’altezza dell’ex campo di calcio di Riomaggiore al di sotto del tracciato della strada provinciale: lì atterreranno gli elicotteri con i materiali, poi trasportati nelle zone di intervento con una teleferica. L’appalto comprende anche la realizzazione di opere di consolidamento al di sotto della pedonale.

Accanto al consolidamento della Via dell’Amore è previsto un altro intervento del valore di 3 milioni di euro, gestito interamente dal commissario delegato per l’emergenza Toti e legato agli eventi meteorologici dell’ottobre 2018, con la realizzazione di opere di difesa a mare, già inserite nel piano degli interventi di protezione civile del 2021.

“Dopo i passaggi fondamentali coincisi con il via libera al progetto esecutivo e, a fine maggio, la pubblicazione del bando di gara europeo, oggi definiamo una data di avvio del cantiere. Abbiamo lavorato con grande determinazione per raggiungere questo risultato: la Via dell’Amore che sarà definitivamente riaperta per l’estate del 2024 – precisano Toti e Giampedrone – Con oggi inizia davvero l’ultimo miglio, sul fronte amministrativo, per il recupero di un percorso di grande importanza e valenza turistica, con caratteristiche ambientali e paesaggistiche di enorme prestigio: si tratta di un intervento unico al mondo, di grande complessità, che oggi fa un ulteriore passo in avanti grazie, ancora una volta, alla fattiva sinergia tra tutte le istituzioni coinvolte”.

“Sono molto soddisfatta dell’approccio con il quale questa mattina è stata affrontata la definizione delle varie fasi che porteranno alla consegna definitiva del cantiere – conclude il sindaco di Riomaggiore Fabrizia Pecunia – Un risultato importante che ha visto la collaborazione di tutti gli enti coinvolti e delle ditte che si sono aggiudicate le opere. Rinnoviamo la nostra disponibilità a collaborare fattivamente e saremo sempre presenti affinché tutto proceda per il meglio”.