Torino amaro anche per la Primavera, sconfitta (2-1) a Biella - Genova 24
Torino amaro per i blucerchiati

Torino amaro anche per la Primavera, sconfitta (2-1) a Biella

I granata hanno fatto valere una maggior fisicità, ma i ragazzi di Tufano sono usciti dal campo a testa alta, infondendo fiducia per le prossime gare

Sampdoria Vs Milan

Biella. Una delle scuole calcio migliori, fino a qualche decennio fa, il Torino Primavera odierno non è più a quei livelli, ma è pur sempre un avversario da prendere con le molle, tanto più se Tufano deve fare a meno di Yepes Laut e Trimboli, costretti – non si sa quanto volentieri – al ritiro ‘punitivo’ della prima squadra, in quel di Coccaglio (Brescia).

Queste le distinte consegnate all’arbitro , signor Mirabella di Napoli, mentre in tribuna spicca la presenza di Ivan Jurić.

Torino (4-3-3): Milan; Della Valle, Anton, Reali, Angori; Di Marco, Savini, Garbett; Akhalaia, Baeten, Stenio Zanetti..

A disposizione: Vismara, Pagani, Maugeri, La Marca, Gyimah, Amadori, Chiarlone, Lindkvist, Rosa, Giorcelli, Antolini, Caccavo  Allenatore: Coppitelli.

 Sampdoria (3-5-2):  Saio; Samotti, Aquino, Bonfanti; Somma, Chilafi, Bontempi, Pozzato, Migliardi; Polli, Di Stefano. 

A disposizione: Ragher, Tantalocchi, Sepe, Montevago, Napoli, Dolcini, Perego, Bianchi, Leonardi, Porcu, Gaffi, Poli  Allenatore: Tufano

Con un goal alla Francesco Flachi, il risultato lo ha sboccato Di Stefano, che, con una acrobatica ‘bicicletta’, ha messo in rete, al 10°, la palla del vantaggio blucerchiato.

Pochi minuti dopo, errore da mani nei capelli, del numero 8 granata, Tommaso Di Marco che, smarcato davanti a Saio, ha messo incredibilmente a lato una palla che chiedeva solo di essere spinta in rete.

Altra occasione per il Toro al 23°, ma Saio è stato bravo a dire di ‘no’ al talento brasiliano, ex Cruzeiro, Stenio Zanetti, con una super parata.

Una palla sul braccio di Bontempi (su tiro da distanza molto ravvicinata, però) ha consentito ai granata ed al belga Thibo Baeten in particolare, di andare sul  dischetto a pareggiare i conti, al 33° (1-1).

Una discussione di Tufano con un giocatore del Torino, ha indotto  assurdamente l’arbitro ad espellere il mister e non il giocatore e mentre il mister usciva, Saio ha salvato la Samp con un miracolo sul biondo moldavo Lado Akhalaia (ex Inter).

Inizio partita di marca Sampdoria, ma poi nella seconda parte del primo tempo è uscito il Torino, per cui l’1-1 con cui le squadre sono andate negli spogliatoi fotografa l’andamento dei 45 minuti iniziali.

In avvio di ripresa, traversa piena colpita da Di Stefano, ma era in fuorigioco, come pure Polli sul successivo ponte di testa per lo stesso ex catanese, mentre non trova lo specchio della porta Matthew Garbett, nella ripartenza granata. Più bravo, due minuti dopo, si dimostra Baeten, che ha ancora chiamato Saio ad una difficile parata…

Al 59° fallaccio da ‘arancione’, proprio del belga su Bonfanti, ma l’arbitro si limita al giallo e così Baeten continua ad imperversare in campo, colpendo subito dopo l’esterno della rete e poi ancora al 64° impegna l’attento Saio.

Il neozelandese Garbett  si è tuttavia rifatto al 65°, mettendo la palla all’incrocio dei pali, dove il volo di Saio non può arrivare, 2-1 per il Toro.

Arbitro ancora protagonista, quando ha buttato fuori Samotti per una entrata in scivolata. Sulla successiva punizione di Reali, deviata dalla barriera, è ancora Saio ad alzare sopra la traversa.

Al 70° Leonardi e Dolcini  per Polli e Chilafi, mentre Maugeri ha preso il posto di Di Marco e l’arbitro ha ristabilito la parità numerica, espellendo l’italo rumeno Andrei Anton (doppio giallo), uno dei due difensori centrali, cosicché Coppitelli ha mandato in campo lo stopper Pagani per Akhalaia.

All’80° – nel Toro – fuori Garbett, Zanetti e Baeten (migliore in campo), dentro Amadori, La Marca  e Caccavo, mentre all’85° per l’assalto finale Montevago ha preso il posto di Pozzato.

Lo sforzo profuso dal Doria (che ci ha provato anche con Porcu per Somma all’88°) non ha tuttavia consentito il raggiungimento del pareggio, che i ragazzi di Tufano avrebbero invero meritato, se non altro per il cuore buttato nella tenzone fino all’ultimo minuto, quando un difensore ha ribattuto ad un metro dalla porta una conclusione in mischia di Di Stefano. 

Insomma, Torino ‘amaro’ anche per la Primavera...