Tari, pubblicato il bando a sostegno delle famiglie in difficoltà: richieste a partire da lunedì 15 - Genova 24
Agevolazioni

Tari, pubblicato il bando a sostegno delle famiglie in difficoltà: richieste a partire da lunedì 15

Sono escluse dal contributo le domande riferite a locali commerciali

Firma accordo Comune-Sindacati su Tari

Genova. Dopo l’intesa tra Comune di Genova e sindacati Cgil, Cisl e Uil del 25 ottobre, contributi fino a 50 euro per i pensionati over 70 e fino a 100 euro per le famiglie. Richieste a partire da lunedì 15 novembre. 

I contributi sono finalizzati al sostegno delle famiglie di lavoratori, disoccupati, inoccupati con figli a carico e pensionati, che si trovano in difficoltà economica, a causa del perdurare dell’emergenza Covid, è stato pubblicato oggi il bando per l’erogazione delle misure di sostegno alle famiglie in difficoltà.

Il bando prevede l’erogazione di un contributo di 50 euro per i pensionati over 70 anni che siano soli o con un familiare a carico nella stessa residenza; per le famiglie iscritte nella banca dati Tari, invece, un contributo da 100 euro.

Quest’ultimo contributo si estende alle famiglie che hanno fino a quattro figli under 26 a carico e in cui risulti almeno un componente percettore di ammortizzatore sociale (cassa integrazione Covid, ordinaria, straordinaria, Naspi tra il 2020 e il 2021).

Le istanze potranno essere presentate dalle ore 9 del 15 novembre e possono essere compilate e inoltrate attraverso il Fascicolo del cittadino, con le credenziali Spid e Cie al seguente link, mentre il bando può essere consultato qui.

“Auspichiamo la massima adesione – commenta l‘assessore al Bilancio Pietro Piciocchi – è una misura concreta che aiuta le famiglie: contiamo di raggiungere una platea di 20.000 nuclei e per molti significherà quasi dimezzare la bolletta”.

Per avere accesso al contributo è necessario essere in possesso di alcuni requisiti: la residenza nel Comune di Genova alla data di presentazione dell’istanza; essere intestatario dell’utenza Tari dell’alloggio di residenza e relative pertinenze a cui si riferisce il saldo 2021; essere in regola con il pagamento della Tari al 31 dicembre 2019; aver provveduto al pagamento dell’acconto Tari 2021; avere una certificazione Isee valida e riferita a tutti i componenti del nucleo non superiore ai 20.000 euro; essere residenti in un immobile non superiore ai 100 metri quadri.

Sono escluse dal contributo le domande riferite a locali commerciali, abitazioni accatastate A1, A8 e A9 e immobili dove non si ha la residenza.

Il fondo sarà ripartito per due terzi ai nuclei familiari e un terzo ai pensionati over 70, con due graduatorie separate, fino a esaurimento fondi disponibili. In caso di avanzo di risorse in una delle due graduatorie, i residui saranno impiegati nell’altra graduatoria, fino a esaurimento fondi.