San Martino, il park interrato aprirà ad aprile: sopra una nuova piazza con alberi e aiuole - Genova 24
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San Martino, il park interrato aprirà ad aprile: sopra una nuova piazza con alberi e aiuole fotogallery

Opera quasi ultimata dopo 10 anni di ritardi. Bucci: "Possibili convenzioni coi residenti, ma la priorità va agli utenti dell'ospedale"

Genova. Dopo dieci anni il “buco nero” di largo Benzi di fronte all’ospedale San Martino è sul punto di rivedere la luce. Dove fino al 2019 c’era l’enorme cratere di un’incompiuta, a marzo ci sarà una piazza di circa 2mila metri quadrati con aiuole, alberi ad alto fusto, accessibile ai disabili e una nuova viabilità. E ad aprile le prime auto potranno accedere al parcheggio interrato di ben 5 piani e 420 stalli che sarà al servizio principalmente degli utenti dell’ospedale.

Questa mattina l’ultimo sopralluogo con il sindaco Marco Bucci, il presidente Giovanni Toti, l’assessore Pietro Piciocchi, il direttore generale del San Martino Salvatore Giuffrida e i tecnici della ditta che sta eseguendo i lavori, fermati per 7 anni e ripresi nel luglio 2019 per poi subire un nuovo stop forzato a marzo 2020 per l’emergenza Covid.

Al momento è in corso è la realizzazione dell’impermeabilizzazione della piazza per consentire la posa del riempimento e della pavimentazione finale. In fase di ultimazione l’ultimo livello della rampa di ingresso in prossimità di salita della Noce, mentre In viale Benedetto si procede con lo scavo per la realizzazione della rampa di uscita al parcheggio al parcheggio. Completata la struttura al grezzo dell’autorimessa interrata con la posa del quinto solaio di copertura. I lavori sono stati progettati e realizzati nell’ambito della concessione in project financing affidata dal Comune alla Saba Italia, concessionaria della gestione del parcheggio per 35 anni.

mappa parcheggio san martino

Il progetto, con un investimento complessivo di circa 13,7 milioni di euro, prevede la realizzazione di un park interrato su 5 piani, su una superficie complessiva di oltre 9.800 metri quadri per 420 posti auto a rotazione e in particolare al servizio dell’ospedale policlinico San Martino con relativa sistemazione della superficie piazza, che consentirà un più efficiente accesso alla struttura ospedaliera per i pedoni e la distribuzione della sosta e fermata per mezzi pubblici (che torneranno finalmente davanti all’ingresso principale) e taxi.

“I parcheggi saranno a pagamento anche per chi viene all’ospedale – chiarisce il sindaco Marco Bucci -. Abbiamo previsto la possibilità di convenzioni coi residenti per la sosta notturna, ma la percentuale ancora non è stata definita. Vorrei ricordare a tutti però che la precedenza andrà all’ospedale, poi se ci saranno altre disponibilità ben vengano le convenzioni”.

È previsto il mantenimento e ripristino dei due varchi veicolari dell’ospedale. Una rampa, che si sviluppa lungo i 5 piani affiancata a Salita della Noce, porterà all’interno del park, mentre l’uscita veicolare dal parcheggio sarà attraverso un tunnel interrato su viale Benedetto XVI dopo l’incrocio con via de Toni. L’accessibilità veicolare al parcheggio è concepita per essere sempre separata dai flussi di bus, taxi, mezzi di servizio ospedaliero, con una valenza logistica efficiente dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Sono previste due uscite pedonali entrambe servite da ascensori. La rotatoria centrale della piazza è progettata a servizio del transito e della sosta dei mezzi pubblici e dei taxi.

I parcheggi sotterranei, disposti a corona, saranno illuminati da un grande pozzo centrale al centro della futura piazza, in cui verrà collocata al centro un’aiuola e saranno sistemati arredi urbani, piante, alberature ad alto fusto. È prevista una riorganizzazione dei flussi veicolari della piazza di ingresso e di uscita all’area ospedaliera.

“Quando abbiamo raccolto il testimone dalla precedente amministrazione – aggiunge ancora Bucci – il buco di San Martino rappresentava una situazione complessa, un cantiere in abbandono da anni, un pessimo biglietto da visita per l’ospedale di San Martino e per la città. Siamo riusciti a far ripartire il cantiere dopo nove anni di inattività e adesso, dopo due anni di cantiere rallentati a causa del Covid, siamo nella fase finale di un lavoro che garantirà un migliore servizio per l’utenza dell’ospedale e per il quartiere”.

“L’avvio verso la conclusione di questo cantiere – afferma il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti – è un segnale importante della ripartenza di questa città e di questa regione. Dopo anni di attesa, questo risultato è frutto di quel modello Genova che consiste nella capacità di collaborare per portare a termine progetti complessi, come in questo caso trattandosi di un’opera che ha subito innumerevoli imprevisti. Finalmente sta per essere restituita alla città una sua parte strategica, in quanto funzionale al Policlinico San Martino e alle centinaia di cittadini che ogni giorno si rivolgono a questo ospedale per i loro bisogni di salute. Veder procedere il cantiere, che entro pochi mesi sarà concluso – conclude Toti – rappresenta anche la volontà di tutti noi di guardare avanti, lasciandoci per sempre alle spalle l’immobilismo del passato”.

“Quest’opera è la dimostrazione che quando si lavora in squadra, tra pubblico e privato, con determinazione e concretezza si arriva all’obiettivo nei modi e nei tempi giusti superando ogni difficoltà – osserva l’assessore ai lavori Pubblici Pietro Piciocchi – per anni i cittadini del quartiere, gli utenti del primo ospedale ligure e tutti i genovesi hanno dovuto convivere tra i disagi: col nuovo anno tutto questo sarà solo un brutto ricordo e avremo una bella piazza e parcheggi che decongestioneranno il quartiere, razionalizzeranno gli accessi all’ospedale, la sosta di taxi e le fermate dei bus, in una risistemazione moderna ed efficiente”.

“La conclusione di quest’opera – commenta Francesco Vesco, presidente del Municipio Medio Levante – era molto attesa dai residenti del municipio e dai genovesi tutti. La piazza, con le sue alberature, le panchine, sarà un punto di ritrovo per la socialità del quartiere e i parcheggi interrati risolveranno il problema della sosta per i familiari in visita agli ammalati e per chi deve sottoporsi a visite mediche o terapie al Policlinico San Martino, una delle eccellenze della nostra regione e della nostra città”.

“Grazie a questa fondamentale e strategica struttura – dichiara Salvatore Giuffrida, direttore generale dell’ospedale San Martino –  potremo finalmente regolamentare in maniera puntuale gli accessi e la viabilità dell’Ospedale, che da sempre, per assenza di alternative fuori dalla cinta, rappresenta un aspetto critico. Rammentiamo che all’interno del Policlinico stesso è e sarà sempre attivo un continuo servizio di trasporto pubblico gratuito, che consente di raggiungere tutti i padiglioni del complesso ospedaliero, agilmente raggiungibile da quello che sarà un nuovo punto di riferimento per tutto il quartiere grazie all’accelerazione prodotta dal sindaco Bucci e dalla sua amministrazione”.

L’iter dell’opera

Con la consegna delle aree alla società concessionaria Saba Italia spa il 28 giugno 2007, è dato il primo avvio dei lavori del parcheggio interrato. Nel corso dell’esecuzione diverse difficoltà dilatarono il tempo contrattuale previsto: tra le problematiche riscontrate, la presenza di sottoservizi non previsti e il rinvenimento di un canale ipogeo oltre a criticità di tipo strutturale. L’esecuzione dei lavori viene interrotta nel novembre 2012, a seguito di carenze nella qualità esecutiva delle opere strutturali e si inizia un contenzioso tra la concessionaria e l’impresa esecutrice, per cui poi si apre una procedura di fallimento. Il project viene riavviato dopo una difficile rinegoziazione tra Comune e Concessionaria che ha portato al riequilibrio del Piano Economico Finanziario-Pef sulla cui base la concessionaria ha presentato l’aggiornamento del progetto esecutivo e avviato la gara che ha portato all’affidamento dei nuovi lavori all’attuale Impresa I.T.I. Costruzioni Generali.

I lavori attualmente in corso sono stati affidati dalla Concessionaria Saba all’impresa I.T.I. Impresa Generale spa, mentre la direzione lavori è a cura dello studio P.R.D. Paese, Romelli, Damonte ingeneri riuniti di Genova. I lavori sono stati consegnati il 29 luglio 2019 e considerato il periodo di sospensione forzata per emergenza sanitaria nel marzo 2020, ultimeranno nella loro sostanzialità a marzo 2021. In particolare la sistemazione superficiale della piazza sarà ultimata i primi di marzo con relativa apertura della stessa alla circolazione dei mezzi e dei pedoni, mentre il completamento dell’autorimessa e la relativa apertura sono previsti per aprile 2022.

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