Protezione civile, un'esercitazione per testare il flusso delle informazioni nelle emergenze - Genova 24
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Protezione civile, un’esercitazione per testare il flusso delle informazioni nelle emergenze

Sì è tenuta tra ieri e oggi nelle scuole della media Val Bisagno e del ponente

giunta bucci

Genova. Si è svolta, tra ieri e oggi alle 12, l’esercitazione promossa dal Comune di Genova, Settore Protezione Civile e Valorizzazione del Volontariato in collaborazione con la Direzione Politiche dell’Istruzione per le Nuove Generazioni e Politiche Giovanili.

L’esercitazione, iniziata con l’invio ieri alle 11 di un messaggio di Allerta Arancione – dalla mezzanotte alle 16 – si è svolta per posti di comando, tramite procedure comunicative tra il Centro Operativo Comunale COC, la Funzione di Supporto “scuole”, le scuole cittadine e le famiglie ubicate in Media Val Bisagno e a Ponente, con lo scopo di verificare il flusso delle informazioni, l’attivazione e l’organizzazione dei diversi soggetti.

“L’esercitazione – spiega il consigliere delegato alla Protezione civile Sergio Gambino – è stata un’importante occasione di aggiornamento e di test per i nostri uffici e gli istituti scolastici coinvolti su una tematica di stretta attualità come la prevenzione e l’autoprotezione, indispensabili per la sicurezza in caso di eventi calamitosi. Famiglie e personale scolastico sempre più informato sulle procedure in caso di allerta significa scuole e territorio più sicuro: in caso di calamità sapere come comportarsi, avere un flusso snello e veloce nella trasmissione delle informazioni e dei rischi può significare molto in termini di sicurezza delle persone”.

Tutte le scuole di ogni ordine e grado hanno partecipato all’esercitazione tramite comunicazioni ai dirigenti scolastici, mentre per le comunicazioni puntuali anche alle famiglie sono state interessate tutte le scuole dotate di radio, almeno una scuola comunale per ogni ambito territoriale e almeno una scuola di ogni ordine e grado per Municipio, con priorità per gli edifici collocati in area a rischio idro, per un totale di 39 istituti scolastici.

Il personale delle scuole coinvolte, presente negli istituti, è stato fornito di schede di osservazione per il monitoraggio delle attività di comunicazione.

La simulazione dell’evento idro pluviometrico ha determinato il superamento delle soglie previste dal monitoraggio territoriale e strumentale; tale scenario ha determinato la dichiarazione della fase operativa comunale di allarme, che prevede l’adozione da parte degli Istituti scolastici di tutti i provvedimenti a tutela degli studenti e del personale scolastico, quali permanenza all’interno degli edifici anche oltre l’orario di servizio e occupazione dei piani alti, e la relativa comunicazione alle famiglie.

Nei prossimi giorni, con la restituzione delle schede di monitoraggio compilate, sarà possibile elaborare i report dell’esercitazione al fine di valutare le criticità, i punti di forza e le possibilità di miglioramento delle procedure testate.