Pronto soccorso del Galliera, anche la Cgil con la Croce Bianca: "Situazione non più tollerabile" - Genova 24
Disagi

Pronto soccorso del Galliera, anche la Cgil con la Croce Bianca: “Situazione non più tollerabile”

Anche il sindacato denuncia da tempo una serie di inefficienze, acuite dal periodo pandemico

ambulanze galliera

Genova. Anche la Funzione Pubblica Cgil condivide la denuncia del presidente di una pubblica assistenza genovese, la Croce Bianca, in merito ai tempi di attesa delle ambulanze ferme fuori dal pronto soccorso dell’ospedale Galliera. Questo nonostante la direzione del nosocomio avesse sottolineato come quello di ieri fosse un evento eccezionale.

“Questa situazione, quasi quotidiana, in cui versa questo importante presidio è stata denunciata più volte dalla Fp a tutti i soggetti che ne hanno responsabilità – si legge nella nota – il pronto soccorso è spesso saturato da decine di ambulanze in attesa, condizione determinata soprattutto dal numero limitato dei posti letto per i ricoveri e dall’inadeguatezza dei locali disponibili. I pazienti spesso sono più di 50 tra chi attende un letto presso l’ospedale e chi invece ha necessità di primo soccorso”.

“In questa situazione mediamente l’organico notturno è composto da soli 3 medici, dal mese di novembre a tutto dicembre addirittura solo 2, e 5 infermieri con 2 operatori socio sanitari e 1 barelliere (queste ultime due figure a disposizione di tutto l’Ospedale) – continua la Cgil FP
inoltre non è più disponibile una vera e propria sala d’attesa in quanto questo spazio è stato riconvertito da due anni in area stazionamento dei pazienti in barella già presi in carico. Non è più disponibile, sempre da due anni, un posto di polizia fisso, nonostante le nostre ripetute segnalazioni conseguenti a fatti di violenza avvenuti all’interno dei locali, necessario per garantire la sicurezza a pazienti ed operatori. Non è più presente, da un 1 anno, la “camera calda”, il locale dedicato allo scarico barelle dalle ambulanze”.

“In questa situazione, è stato individuato l’ospedale Galliera e, di conseguenza il suo pronto soccorso, come presidio Covid cittadino, diminuendo ulteriormente i posti “puliti” delle degenze ordinarie e, di conseguenza, incrementando la permanenza in pronto soccorso dei pazienti che necessiterebbero di ricovero; diminuirà di conseguenza l’afflusso dei pazienti non Covid? Come sarà gestito l’afflusso di chi si reca in autonomia al Pronto soccorso di questo nosocomio? Gli operatori sono stanchi, i cittadini necessitano di risposte adeguate”, dice la Cgil.

“La sanità e i suoi operatori sono messi a dura prova da troppo tempo e proprio ora che i numeri dei contagi sono in aumento una programmazione seria ed efficace non è più rinviabile e come Funzione Pubblica Cgil territoriale e regionale, insieme ai nostri presidi aziendali, ci rendiamo disponibili ad aprire un confronto immediato con Regione Liguria e Assessorato Sanità”, conclude la nota.

Più informazioni
leggi anche
ambulanze galliera
Situazione
Ambulanze “bloccate” al Galliera, la direzione: “Situazione di iperafflusso, 14 mezzi in meno di due ore”
ambulanze in attesa al galliera
Disagi
Galliera, barelle usate come letti e ambulanze bloccate per ore: le croci genovesi lanciano l’allarme