Pochissime commissioni consiliari rispetto a quelle richieste dall'opposizione: la lista Crivello attacca la giunta - Genova 24
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Pochissime commissioni consiliari rispetto a quelle richieste dall’opposizione: la lista Crivello attacca la giunta

consiglieri e assessori comune di genova

Genova. “Sono ormai anni che i gruppi di minoranza del Consiglio Comunale di Genova chiedono la convocazione di commissioni consiliari, per affrontare molte tematiche riguardanti gli interessi e il futuro della comunità genovese. Le commissioni possono effettuare sopralluoghi, incontrare organizzazioni sindacali, amministratori, confrontarsi con altre istituzioni, aziende, dirigenti e molto altro. Decine e decine di richieste dell’opposizione sono state addirittura depositate da anni e a tutt’oggi oltre a non essere state convocate, i gruppi non ne conoscono le motivazioni, aspetto molto grave”. Lo denuncia in una nota la Lista Crivello.

“Potenzialmente le riunioni delle commissioni, in una settimana, potrebbero essere convocate sette volte, due al giorno, escluso il martedì, giorno in cui si svolge la seduta del Consiglio Comunale- dice ancora la Lista Crivello – nel corso di questi anni non è mai accaduto, ultimamente le sedute sono pochissime, la prossima settimana è stata convocata un’unica riunione, giovedì prossimo, su: Aggiornamento pista ciclabile di Corso Italia”.

“Pare che alcuni assessori comunali non amino il confronto o siano un po’ allergici a partecipare alle commissioni stesse – attacca il gruppo capitanato dall’ex assessore alla protezione civile – Nel ricordare che nessuno dovrebbe sentirsi in obbligo nel ricoprire il ruolo di assessore, ribadiamo che si tratta del loro lavoro e di un impegno istituzionale irrinunciabile, una ragione per la quale siamo stati eletti”.

“Caro Sindaco, più che fare finita di aprire le porte a tutti – conclude la nota avrebbe dovuto garantire che il Consiglio Comunale lavorasse anche nelle Commissioni Consiliari permanenti, sarebbe stato una vera dimostrazione del fare il proprio dovere di primo cittadino.