"Nasci, cresci e posta", a palazzo Tursi un seminario gratuito contro il cyberbullismo - Genova 24
Aperto

“Nasci, cresci e posta”, a palazzo Tursi un seminario gratuito contro il cyberbullismo

Tra novembre 2021 e ottobre 2022 sono previsti due incontri con i cittadini, 20 appuntamenti territoriali e un incontro conclusivo

cyberbullismo

Genova. Si intitola “Nasci, cresci e posta – Riconoscere e comprendere i vissuti legati all’utilizzo del digitale” ed è un seminario contro il cyberbullismo che si svolgerà sabato 27 novembre dalle 9.30 alle 12.30 nel Salone di rappresentanza di Palazzo Tursi a Genova.

E’ il secondo appuntamento cittadino tra quelli previsti nel percorso formativo “Educazione digitale e prevenzione del cyberbullismo, rischi e opportunità”, pensato a rinforzo delle competenze digitali di genitori, insegnanti, educatori, medici, pediatri e di tutte le figure che ruotano attorno alla vite dei bambini e dei ragazzi, a partire dalla fascia 0-6 per arrivare agli adolescenti e mirato a evidenziare le opportunità offerte dal web ma anche i pericoli a cui ci si può esporre, con particolare riferimento a prevenzione e contrasto del cyberbullismo e dell’adescamento on-line.

Tra novembre 2021 e ottobre 2022 sono previsti due incontri informativi cittadini, 20 appuntamenti territoriali riguardanti l’utilizzo del digitale nel percorso di crescita (diversificati con riferimento allo 0/6 anni, età della primaria, pre-adolescenza e adolescenza) e un incontro conclusivo cittadino.

Il percorso è realizzato da Agenzia per la Famiglia del Comune di Genova, Direzione Politiche Sociali, in collaborazione con l’Università della Strada, nell’ambito del progetto “INFOrmiamoci e APPlichiamoci essere presenti nel tempo 2.0” ed è finanziato dal Dipartimento Politiche per la Famiglia della Presidenza del consiglio dei ministri.

“Con questo seminario mettiamo un altro tassello – dice l’assessore alle Politiche a sostegno della famiglia, Lorenza Rosso – in un percorso che è fondamentale nella nostra epoca in cui ognuno, nessuno escluso, può cadere vittima delle insidie della rete. In particolar modo penso ai ragazzi e alle ragazze, spesso vittime di adulti o ragazzi poco più grandi ma già senza scrupoli. E penso agli stessi genitori che a volte possono essere privi degli strumenti giusti per contrastare questi pericoli. Percorsi come questo servono non solo a riconoscere i pericoli, ma anche a conoscere e saper vivere a pieno le molteplici opportunità della rete”. L’ingresso è gratuito.

Più informazioni