'Move and play', Trillargento porta sul palco 85 ragazzi per "suonare la coesione sociale" - Genova 24
Che spettacolo

‘Move and play’, Trillargento porta sul palco 85 ragazzi per “suonare la coesione sociale”

Il progetto è stato finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del bando Educare

trillargento

Genova. Domenica scorsa il palco del teatro della Corte è stato gioiosamente invaso dall’energia di 85 giovani musicisti tra gli 11 e i 18 anni che hanno suonato insieme sotto la direzione dei Maestri Matteo Guerrieri e Stefano Vicelli.

L’orchestra interregionale MAP è il frutto del progetto di gemellaggio realizzato a partire dalla primavera 2021 tra i ragazzi di una delle orchestre di Trillargento, associazione musicale genovese e quelli di Dedalo, scuola di musica novarese. Il progetto nasce dalla convinzione che la musica d’insieme può essere strumento di crescita individuale e di coesione, sociale e relazionale: per questo deve essere un diritto garantito a tutti.

L’orchestra è metafora perfetta della società: esserne parte consente di sperimentare in modo immediato e concreto cosa significhi vivere in una collettività in cui ognuno ha diritti ma anche responsabilità e in cui si gusta la gioia e la soddisfazione di concorrere ciascuno con il proprio impegno, risorse, energie e competenze al raggiungimento di un obiettivo comune più alto e foriero di soddisfazioni più grandi rispetto a uno individuale.

Trillargento, ispirandosi all’esperienza pedagogico-musicale ideata dal maestro José Antonio Abreu in Venezuela nel 1975 e conosciuta come ‘El Sistema’, è attiva a Genova dal 2012 con 4 orchestre (bambini, giovanissimi, ragazzi e grandi) che oggi coinvolgono complessivamente 175 musicisti, una rockband dedicata agli adolescenti e un coro polifonico. Dedalo, fondata nel 1995, è attiva a Novara e a Milano nel campo dell’educazione musicale nelle scuole di diverso ordine e grado e della musicoterapia. Le due realtà sono tra i soci fondatori dell’Associazione di secondo livello Musica e Società. Sistema Italiano per una Educazione Musicale Inclusiva che riunisce e rappresenta soggetti che, su tutto il territorio nazionale, sono interessati al rapporto tra formazione musicale e inclusione sociale.

“Trillargento fa parte da tanti anni del progetto Centro Polivalente Lagaccio, siamo onorati di averli con noi – sottolinea il coordinatore del CPL Vincenzo Palomba, già consigliere municipale per Linea Condivisa – Lara Camia con i suoi collaboratori e le sue collaboratrici sono riusciti è riuscita a realizzare un sogno, portando avanti questo progetto ambizioso che con questo evento ha visto il risultato di aver coinvolto ragazzi e genitori”.

“L’orchestra come una metafore di vita in cui ognuno concorre alla definizione del percorso, ognuno con i propri doveri, ognuno intento nella costruzione di un percorso che porta alla bellezza – aggiunge Gianni Pastorino, consigliere regionale di Linea Condivisa – Uno spettacolo emozionante e divertente, raccontato ancor prima che dalle parole dei direttori d’orchestra, dalla concentrazione e dall’energia dei musicisti che suonano insieme in armonia. Ringrazio Lara Camia, direttrice di Trillargento per avermi invitato ad assistere ad un’esperienza che coinvolge , come musica che educa , 175 musicisti, una rock band dedicata agli adolescenti e un coro polifonico in cui si cerca soprattutto di fare inclusione sociale senza discriminare nessuno. E con molta soddisfazione ho ascoltato Lara dal palco ringraziare il consigliere di Linea condivisa del Municipio centro Est Vincenzo Palomba, che più di tutti si è adoperato per cercare spazi per ospitare questa straordinaria esperienza nel quartiere del Lagaccio”.