Martedì Cgil, Cisl e Uil in piazza contro la manovra di bilancio del governo: "Inadeguata" - Genova 24
Sociale

Martedì Cgil, Cisl e Uil in piazza contro la manovra di bilancio del governo: “Inadeguata”

Manifestazione in largo Pertini a partire dalle 14.30 con corteo in direzione del consiglio regionale

Presidio Cisl Uil Cgil

Genova. Pensioni, fisco, lavoro, sviluppo sociale sono le parole d’ordine con le quali Cgil Cisl Uil della Liguria si mobilitano per un maggiore impegno nei confronti di cittadini, pensionati e lavoratori.

In questi giorni si stanno svolgendo nei luoghi di lavoro le assemblee e gli attivi unitari intorno agli argomenti previsti dalla piattaforma unitaria proposta da Cgil Cisl Uil al Paese.

A Genova il 23 novembre si svolgerà la manifestazione regionale che avrà inizio alle ore 14,30 con il concentramento in Largo Pertini. Un corteo si muoverà successivamente verso il Consiglio Regionale per ribadire all’assemblea legislativa della Liguria che la bozza di legge di bilancio non dà risposte sufficienti al contrasto alle diseguaglianze sociali, economiche e geografiche del Paese.

Una delegazione di Cgil Cisl Uil Liguria chiederà, quindi, un incontro con il presidente Toti e con i Capogruppo in Regione affinché ogni rappresentante possa ascoltare le istanze del sindacato confederale e farsi carico delle richieste da rendere alle forze politiche che in Parlamento potranno davvero cambiare la Legge di Bilancio. Per le stesse ragioni è stato chiesto un incontro anche con i parlamentari liguri.

“Cgil Cisl Uil hanno avviato un percorso di mobilitazione per migliorare i contenuti della bozza della Legge di Bilancio nel solco della piattaforma unitaria – dichiarano Fulvia Veirana, Luca Maestripieri, Mario Ghini, segretari generali Cgil Cisl Uil Liguria – Anche in Liguria, terra longeva, fragile, mal collegata, soggetta al dissesto idrogeologico e a numerose crisi industriali abbiamo bisogno di: pensioni più eque, lavoro di qualità per le nuove generazioni, lotta al precariato, lotta all’evasione fiscale, riduzione delle tasse a pensionati e lavoratori, rafforzamento delle politiche industriali, livelli essenziali di assistenza, contrasto alla povertà e maggiori politiche di inclusione” .

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