La Sampdoria Primavera batte 2-0 l'Empoli - Genova 24
Calcio giovanile

La Sampdoria Primavera batte 2-0 l’Empoli

Terza vittoria consecutiva per i ragazzi di Tufano, contro una squadra che, oltre ad essere imbattuta da otto turni, partecipa con onore alla UEFA Youth League

Sampdoria Vs Milan

Bogliasco. Primo tempo di marca doriana, fra questi undici scelti da Tufano e Buscè, per la sfida a Bogliasco tra la Primavera blucerchiata e quella empolese, reduce da otto risultati utili consecutivi, oltre che dalla vittoria nell’ultimo campionato, conquistato ai play off, dopo che la Samp era arrivata prima nella Regular Season.

Sampdoria  (4-4-2): SaioMane, Aquino, Bonfanti, Migliardi; Malagrida, Paoletti, Pozzato, Bontempi; Montevago, Di Stefano.

Napoli (4-3-1-2): Hvalic; Boli, Pezzola, Evangelisti, Rizza; Degli Innocenti, Rossi, Ignacchiti; Fazzini; Villa, Magazzù.

Samp subito propositiva, come si evince da questa veloce cronaca della prima frazione di gioco:

Al 15° Di Stefano si libera del suo marcatore ed impegna severamente il portiere sloveno Klemen Hvalic.

Al 23°, seguito punizione battuta da Paoletti, interviene sulla ribattuta Pozzato, sfiorando il palo empolese.

Al 25° si incunea Mane, che costringe Hvalic ad una impegnativa deviazione sopra la traversa.

Al 27° l’arbitro Gauzolino di Torino, assistito da Massimino di Cuneo e Dicosta di Novara, grazia Pozzato non rifilandogli un secondo meritato giallo e mister Tufano tira un sospiro di sollievo, meditando sulla necessità di un cambio anticipato.

Al 37°, ecco il goal che sblocca il risultato: su lancio di Migliardi, si inserisce perfettamente Bontempi, il cui sinistro non lascia scampo a Hvalic legittimando la superiorità del Doria… Bello l’abbraccio del marcatore e di tutta la squadra a mister Tufano.

Al rientro dagli spogliatoi, risponde presente Saio, al 47°, andando addirittura a bloccare un tiro di Degli Innocenti, che aveva rubato palla sulla trequarti doriana, mentre sulla replica Montevago scuote la rete esterna di Hvalic.

Al 56° va al tiro Fazzini, ma Saio non si impressiona più di tanto per fermare l’insidia empolese… ed anche qui arriva subito la risposta blucerchiata, con Di Stefano che conclude a fil di palo.

Al 65° harakiri toscano, con Ignacchiti che appoggia debolmente al suo portiere, consentendo all’attento Montevago di intuirne l’intenzione ed anticipare Hvalic, depositando la palla nella rete incustodita (2-0).

Al 69° esce Pozzato (ammonito) per Chilafi.

Al 73° Di Stefano sfiora l’incrocio dei pali con una bella ‘trivela’, imitato da Degli Innocenzi, con un potente tiro non lontano dalla traversa, al 80°.

Subito dopo si è costretti ad assistere ad una folle reazione di Montevago,  che rifila un colpo di reazione, con avambraccio, in faccia a Fazzini, con l’arbitro che gli mostra solo il giallo, consentendo a Tufano di sostituirlo con Polli, lasciando spazio al rientro negli spogliatoi per una sonora strigliata al centravanti palermitano.

All’85° Fazzini (il migliore fra i toscani) impegna Saio con un tiro dal limite, dopo una sgroppata del suo capitano, Pezzola.

All’87° bravo Hvalic a ribattere in corner una inzuccata di Malagrida, mentre, all’89°, Perego dà il cambio a Di Stefano.

Finisce con un netto 2-0 rifilato dai ragazzi di Tufano ad una squadra che, oltre ad essere imbattuta da otto turni, partecipa con onore alla UEFA Youth League  (la coppa dei campioni della Primavera); un risultato che, con questi tre punti, consente al Doria  di inserirsi nella lotta per i play off.

Bene tutti, ma una nota di merito va data a Mane e Bontempi, autori di una prova davvero senza sbavature.