Inaugurato il nuovo presidio medico nell'area delle riparazioni navali del porto di Genova - Genova 24
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Inaugurato il nuovo presidio medico nell’area delle riparazioni navali del porto di Genova

Garantirà soccorso e primo intervento sanitario per tutti i lavoratori del comparto. Il servizio è svolto dalla Croce Bianca Genovese

Generico novembre 2021

Genova. E’ stato inaugurato questa mattina il rinnovato presidio medico nell’area delle riparazioni navali del porto industriale di Genova.

Presenti il presidente della Regione Giovanni Toti, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure occidentale Paolo Emilio Signorini e il presidente della Croce Bianca Genovese Walter Carrubba, il vice sindaco Massimo Nicolò e dopo la benedizione di rito da parte di Don Gian Piero Carzino, Vice direttore Cappellani del Lavoro di Genova, è stato presentato alle aziende del comparto l’ambulatorio medico che servirà tutta la zona levante del porto di Genova, nota come “area riparazioni navali”, garantendo soccorso e primo intervento sanitario per un ampio bacino di lavoratori esposti a grave rischio di infortuni.

Il nuovo servizio di presidio sanitario, svolto dalla Croce Bianca Genovese, individuata a seguito di apposita procedura d’appalto, è costituito da un punto di primo intervento con medico e infermiere e da un servizio di ambulanza – ambulanza-centro mobile di rianimazione – con relativo personale (autista-soccorritore e un soccorritore) e sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20, mentre il sabato dalle 8 alle 13 e in questa fase emergenziale effettuerà anche tamponi anti-covid.

Il presidio, che si trova nell’area esterna antistante la palazzina servizi in via Molo Cagni, avrà operativo anche un ambulatorio mobile per poter raggiungere le navi sottobordo in caso di necessità di screening sanitari.

La Croce Bianca Genovese, che ha sede in Piazza Palermo ed è operativa anche in Carignano con un distaccamento in Via di S. Chiara, aveva già operato nel distaccamento provvisorio Porto Levante ospitata all’interno di un locale al primo piano della palazzina servizi.

Il Presidente Paolo Emilio Signorini ha dichiarato: ”L’area delle riparazioni navali sta gradualmente ricevendo le attenzioni che merita considerato l’impatto sugli investimenti e sull’occupazione . Dopo i capannoni e i parcheggi inauguriamo anche il nuovo presidio sanitario, indispensabile per garantire adeguati livelli di tutela della salute dei lavoratori.

Attenzione alla sicurezza e alla salute di chi opera in porto di cui abbiamo crescente bisogno
alla luce degli stanziamenti previsti in bilancio per l’ammodernamento e il potenziamento del polo dei bacini di carenaggio e delle riparazioni navali”.

Il Presidente Giovanni Toti ha affermato: “Sono particolarmente soddisfatto di questo risultato atteso da tempo e raggiunto grazie all’impegno di tutti i soggetti coinvolti, tra cui Alisa e l’Asl3. Con l’attivazione di questo ambulatorio medico trovano risposta e soluzione le esigenze delle migliaia di lavoratori che ogni giorno sono impegnati in questi cantieri. Un risultato ancora più importante se consideriamo la fase di “Restart” che Genova, la Liguria e il Paese stanno vivendo e che coinvolge anche il nostro scalo e le riparazioni navali, con tutta l’attività di refitting delle navi e dei grandi yacht. In questo ambulatorio verranno trattati direttamente anche i casi di infortuni o le problematiche di salute non gravi, così da alleggerire l’afflusso nei Pronto soccorso, garantendo al contempo il trasporto immediato in ospedale in caso di necessità. Voglio quindi ringraziare tutto il personale medico e infermieristico che, nonostante l’emergenza pandemica ancora in atto, si è reso disponibile per rendere operativo questo importante presidio sanitario”.

Il presidente della Croce Bianca Genovese Walter Carrubba ha così commentato: “La struttura che abbiamo inaugurato quest’oggi è il risultato di un lungo lavoro partito oltre un anno fa e che
non ha precedenti nelle esperienze della Croce Bianca Genovese. Oltre un anno fa, di concerto con l’Autorità di Sistema Portuale e sotto l’indirizzo di Alisa, abbiamo cominciato l’iter amministrativo e oggi possiamo dire di essere riusciti a raggiungere l’obiettivo. Non è stato facile anche perché ci ha attraversato e ci sta attraversando tutt’ora questo periodo di pandemia, che ha reso difficoltoso reperire medici e infermieri per il presidio; siamo tuttavia molto felici di aver raggiunto questo risultato. L’ambulatorio sarà attivo non appena ultimato l’iter autorizzativo già in corso da parte di Alisa. Desideriamo ringraziare sentitamente l’Associazione Farinelli, Inner Wheel Club di Genova Sud Ovest e il Rotary Club Genova San Giorgio per il supporto dimostrato.” Ha ancora aggiunto: “La presenza di questo presidio medico rappresenta una sicurezza aggiuntiva per i tanti lavoratori delle aziende del porto che afferiscono a questa zona. Superando alcuni ostacoli e lavorando in sinergia con Regione e Alisa, garantiremo un servizio di estrema importanza in tema di assistenza ai lavoratori, i quali in caso di problematiche di lieve entità potranno essere curati direttamente nel nostro ambulatorio alleggerendo gli ospedali e accorciando i tempi di attesa. Parallelamente, la presenza fissa di un’ambulanza permette di abbattere i tempi di intervento e soccorso in caso di infortuni più gravi. Ringraziamo Autorità di Sistema Portuale che ha fortemente voluto questo presidio per come lo vediamo oggi e l’ASL per la collaborazione”.

“La riapertura questa mattina del presidio medico nell’area delle riparazioni navali del porto di Genova è una vittoria di tutti i lavoratori che hanno chiesto fortemente questa struttura. E’ un punto di riferimento importante a tutela della sicurezza di ogni singolo addetto e siamo contenti che le istituzioni abbiano operato in sinergia con i lavoratori in primis per arrivare a questo obiettivo estremamente positivo per un settore strategico del porto”, spiega Stefano Milone della Fim Cisl Liguria che segue direttamente le riparazione navali.

Anche Marenco della Fiom Cgil interviene: “Nonostante la fitta pioggia oggi si è tenuta l’inaugurazione del Presidio medico delle Riparazioni Navali del Porto di Genova chiuso nel settembre 2017 dall’Autorità Portuale. Dopo anni di scioperi e manifestazioni il punto medico finalmente riapre “dopo oltre quattro anni finalmente i lavoratori delle riparazioni navali avranno nuovamente a disposizione, come logica impone, un nuovo presidio medico all’interno del distretto industriale in cui operano – commenta Luca Marenco Responsabile Fiom Cgil Riparazioni Navali “rivendichiamo tutto questo come una vittoria dei lavoratori e del sindacato che in questi anni non hanno mai smesso di lottare”. In questo modo, sottolineano dalla Fiom, viene sanata una situazione che ha visto negare per troppi anni il diritto dei lavoratori del Porto industriale di Genova ad un punto di primo soccorso, ma anche la possibilità di effettuare tamponi e vaccini nel difficilissimo attuale contesto della pandemia. A gestire il presidio medico sarà la Croce Bianca genovese alla quale la Fiom Cgil da il benvenuto”.