In giro di notte ubriaco con la figlia di 5 anni, la polizia locale gli toglie la piccola - Genova 24
Il caso

In giro di notte ubriaco con la figlia di 5 anni, la polizia locale gli toglie la piccola

L'intervento qualche sera fa in piazza Banchi, nel centro storico. La bambina è stata affidata a una comunità

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Genova. Girava di notte per i vicoli con la figlia di 5 anni per mano. Peccato che era pesantemente ubriaco, al punto da non voler neppure accompagnare la piccola al Gaslini, per ricoverarla dopo il freddo patito. L’uomo, 32 anni, romeno residente in Spagna e con una difficile storia familiare alle spalle, è stato fermato dalla polizia locale di Genova, che gli ha fatto togliere l’affidamento della bimba, ora affidata a una comunità per minori.

Il racconto della polizia locale: è venerdì sera quando il personale del reparto sicurezza urbana della polizia locale in servizio nel centro storico nella sera di venerdì viene fermato da una donna che segnala di aver incontrato lì vicino, in piazza Banchi, un uomo visibilmente ubriaco che le ha chiesto se sapesse se in zona ci fosse un albergo in cui potesse dormire insieme alla bambina che era con lui.

Gli agenti hanno avvicinato l’uomo e gli hanno chiesto i documenti. Questi ha fornito il suo e quello della piccina. Al personale della Polizia locale ha riferito di vivere proprio nel paese iberico con cinque figli, compresa quella di 5 anni che al momento aveva con sé, tutti affidati a lui perché la madre, che vive in Italia, era entrata nel racket della prostituzione e frequentava persone poco raccomandabili.

Il trentaduenne ha aggiunto di essere venuto nel nostro paese perché la donna avrebbe manifestato il desiderio di vedere la bimba ma che l’incontro non era avvenuto se non tramite social network. Il cittadino romeno, secondo quanto da lui stesso raccontato, avrebbe dormito per tre notti, insieme alla figlia, in un albergo di Ovada. ha detto anche di aver abbandonato il veicolo sul quale avevano viaggiato perché si era guastato con l’idea di far intervenire il carro attrezzi di un’officina di riparazioni perché fosse trasportato in Spagna e ha aggiunto di essere venuto a Genova per prendere un Flixbus e tornare a casa.

La bimba era vestita con abiti troppo leggeri per il freddo della notte, tanto che un’agente donna le ha chiuso la giacca tenuta aperta nel tentativo di ripararla un po’ di più dalla bassa temperatura. La piccolina, mentre il personale provvedeva al controllo dei documenti mostrati dal padre, si è appoggiata stremata allo stipite di un negozio, ha chiuso gli occhi e si è addormentata.
A quel punto è stata ricoverata dentro un’auto di servizio perché potesse riposare al caldo.

Non appena è stata poggiata sul sedile, la bimba ha chiuso gli occhi scivolando in un sonno profondo. Nel frattempo, il reparto sicurezza urbana ha avvisato il magistrato di turno del tribunale dei minori e i servizi sociali del Comune di Genova.

La piccola è stata portata al Gaslini per controlli e lì ha passato la notte. Il padre, ancora visibilmente in preda ai fumi dell’alcol, non ha chiesto di accompagnarla e si è limitato a fornire un numero di telefono a cui contattarlo per eventuali comunicazioni. Dopo le verifiche sanitarie, che non hanno messo in luce criticità di tipo medico, la bambina è stata affidata a un istituto.

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