Genoa, in attesa del closing è in arrivo il giorno della verità: Ballardini potrebbe non essere il primo allenatore "americano" - Genova 24
Attesa

Genoa, in attesa del closing è in arrivo il giorno della verità: Ballardini potrebbe non essere il primo allenatore “americano”

Mentre continuano a rincorrersi le voci sulla nuova proprietà il tecnico rossoblù resta appeso a un filo

Genoa Vs Fiorentina

Genova. Domani prenderà il via la dodicesima giornata del campionato di Serie A 2021/2022. Non sarà un turno come gli altri per svariati motivi: in primis per l’avvicinamento all’appuntamento con la sosta per le nazionali, periodo in cui l’Italia disputerà contro la Svizzera il decisivo match per accedere a Qatar 2022. Oltre a questo però, c’è di più. Sono infatti svariate le formule utili per interpretare un campionato davvero spettacolare, una massima serie all’insegna delle sorprese con ben tre squadre che si affacciano sulla dodicesima giornata dopo aver svolto una settimana di ritiro punitivo. Sampdoria, Udinese e Juventus, queste le formazioni deluse o insoddisfatte pronte a dimostrare il proprio valore, tutto ciò senza dimenticare nell’elenco delle squadre in difficoltà lo sbiadito Genoa di Davide Ballardini.

La squadra solida e combattiva apprezzata durante la scorsa annata successivamente all’arrivo del tecnico sembra ormai essere soltanto un lontano ricordo: una sola vittoria (arrivata fuori casa) e cinque pareggi per la miseria di 8 punti conquistati, questo il magro bottino di una compagine la quale sembra ormai aver smarrito la propria identità, una tesi rafforzata dalle 10 partite consecutive andando sempre sotto nel punteggio.

“Dopo il pareggio contro il Venezia i ragazzi erano consapevoli di aver fatto una buona partita. L’Empoli è un’ottima squadra, noi ci stiamo formando. Anche senza Destro cercheremo di mettere in difficoltà gli avversari con le armi a nostra disposizione”: sono state queste le dichiarazioni fondamentali rilasciate dal condottiero dei rossoblù presentando la sfida di domani sera.

Domani dunque ad Empoli sarà una trasferta da non sbagliare, un crocevia fondamentale per un Grifone che dovrà decidere “cosa fare da grande”. La dirigenza è consapevole del fatto che sia necessaria una scossa così come l’allenatore, proprio quel Davide Ballardini discusso anche da chi lo ha sempre difeso.

Nel frattempo continuano a susseguirsi svariate voci sulla nuova proprietà americana dei rossoblù: non esiste una data ufficiale per il closing, tuttavia indiscrezioni sempre più insistenti sostengono che il passaggio formale di consegne dovrebbe avvenire al massimo entro la fine di questo mese. Ai piani alti quindi si lavora senza sosta, ma ciononostante i tifosi restano inquieti. La certezza è una soltanto: Ballardini domani ha estremo bisogno dei tre punti, non conquistarli potrebbe significare il non essere il primo tecnico della gestione a stelle e strisce promossa da 777 Partners.

leggi anche
Pirlo sostituisce Ballardini
Incroci
Genoa, il maestro Pirlo alla finestra: per Ballardini decisivo il match con il “bruciato” Andreazzoli
Andrij Shevchenko
Eccolo
Genoa, scatta l’ora di Shevchenko: ufficializzato l’ingaggio del campione ucraino per la panchina rossoblù