Genoa: bene la difesa a Udine, ma pesano le assenze in attacco - Genova 24
L'analisi

Genoa: bene la difesa a Udine, ma pesano le assenze in attacco

Shevchenko soddisfatto: "A livello di gioco secondo me abbiamo fatto un passo avanti, è stata una prestazione positiva"

Genoa Vs Roma
Andriy Shevchenko

Udine. E sono undici le partite consecutive senza vittoria in Serie A per il Genoa. L’unico successo risale alla terza giornata, il 3 a 2 ottenuto sul campo del Cagliari.

Anche oggi, sul campo dell’Udinese, sono parse evidenti le lacune del reparto offensivo rossoblù. Il cospicuo possesso palla del primo tempo non è stato capitalizzato da un attacco nel quale, al modesto Ekuban, è stato affiancato il giovane Bianchi. Nella ripresa, quando il copione è cambiato e a fare la partita sono stati i padroni di casa, i grifoni hanno faticato ad agire in velocità, e le loro iniziative sono state costantemente fermate sulla trequarti. Gli ingressi nel finale di Pandev ed Hernani non hanno dato una svolta.

Chiaramente, le assenze hanno pesato tantissimo: senza Destro, Kallon e Caicedo il reparto d’attacco era decimato. Restano 17 le reti fin qui segnate in 14 incontri; poche, ma cinque squadre, tra le quali la stessa Udinese, hanno fatto peggio.

Per la seconda volta negli ultimi quattro incontri la difesa del Genoa non ha incassato reti. Ed è dal reparto arretrato che oggi giungono le note positive; anche nella ripresa, quando Gotti ha reso più offensiva la sua squadra, ha retto bene. L’unico grosso pericolo lo ha corso al 35° della ripresa, quando Beto è sfuggito alla difesa e ha ricevuto un assist fortuito, centrando il palo. Con 26 reti al passivo, però, la difesa genoana resta la quarta più battuta della Serie A.

“Per noi è stata una prestazione positiva – ha dichiarato Andriy Shevchenko a fine gara -. Prendere un punto qui non è facile. A livello di gioco secondo me abbiamo fatto un passo avanti. Nella ripresa abbiamo sofferto un po’ di più, l’Udinese ha alzato molto la pressione e abbiamo faticato ad uscire. Ci vuole ancora un po’ di tempo per crescere, anche perché ci sono ancora molte assenze. Abbiamo comunque altre opzioni, tanti giocatori anche d’esperienza. Ci attendono due match importanti e dobbiamo lavorare duramente per migliorare ancora”.

Ora il Genoa è atteso da un trittico di gare molto difficili: prima le sfide contro Genoa e Juventus, due squadre in cerca di riscatto, e poi il derby con la Sampdoria.

“Per mercoledì non ci sono buone notizie, non recuperiamo nessun infortunato – ha spiegato l’allenatore -. Il Milan sarà un avversario difficile, visto che è tra le migliori squadre del campionato. Noi cercheremo di mettere in campo la squadra più competitiva possibile per fare la nostra partita. Avevo cercato di non parlare di questa gara, comunque il Milan è sempre stata casa mia, anche se ora sono dall’altra parte”.

Il campionato ha superato un terzo del suo cammino e la classifica si sta allungando. Il Genoa ha avvicinato lo Spezia, oggi sconfitto, ma alle sue spalle Cagliari e Salernitana restano a 2 sole lunghezze di distanza. Al momento, queste quattro squadre sembrano le maggiori indiziate per occupare i tre posti che condanneranno alla Serie B. Tuttavia Udinese, Sampdoria e Venezia sono a più 5 sulla “zona rossa” e pertanto anch’esse non possono restare tranquille.

A mutare i valori, potrà essere il mercato: riaprirà lunedì 3 gennaio e il Genoa, se vorrà mantenere la categoria, non potrà restare inoperoso.

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