FaberWoman, al via il concorso di idee imprenditoriali al femminile: primo premio da 5mila euro - Genova 24
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FaberWoman, al via il concorso di idee imprenditoriali al femminile: primo premio da 5mila euro

La premiazione si terrà entro la fine di gennaio 2022 e durante la cerimonia di premiazione le tre vincitrici avranno la possibilità di presentare i loro progetti imprenditoriali

Generico novembre 2021

Genova. Si chiama FaberWoman ed è il nuovo concorso di idee imprenditoriali al femminile ideato da Cna Genova in collaborazione con Rotary Club Genova San Giorgio e Camera di Commercio di Genova.

L’iniziativa ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo dell’impresa al femminile nella provincia di Genova, mettendo in palio le competenze professionali necessarie per la concretizzazione delle idee imprenditoriali ed un sostegno economico per l’avvio dell’attività.

Il concorso, che ha ottenuto il patrocinio di Camera di Commercio di Genova, Regione Liguria e Comune di Genova, è rivolto alle sole donne residenti in Italia che prevedano di aprire la loro attività nella provincia di Genova.

“I dati analizzati nel 2020 hanno evidenziato come il lockdown abbia reso ancora più marcati gli squilibri di genere in termini di occupazione e retribuzione. Secondo il Sole24 Ore ‘solo il 18% dei dirigenti è donna, come lo è solo il 22% degli imprenditori. Quattro volte su cinque, insomma, al vertice delle aziende c’è un uomo. E l’80% delle donne che gioca, non tocca palla’ – spiega il segretario di Cna Genova, Barbara Banchero.

Una recente ricerca condotta dal Centro Studi Cna su un campione di iscritte alla Confederazione, conferma che la pandemia ha colpito duramente anche le imprenditrici inasprendo la grande difficoltà di conciliare la vita lavorativa con gli impegni familiari. In questo contesto, perché nelle difficoltà si può reagire o piangersi addosso, abbiamo deciso di dare un segnale positivo”.

“Si tratta per ora di una cosa piccola ma che speriamo cresca nel tempo – conclude Banchero -. Il concorso è riservato solo a donne che non abbiano ancora un’impresa ma ne vogliano avviare una sul territorio genovese. Questo è l’unico vincolo, oltre al genere, poi ovviamente una giuria qualificata deciderà quale idea meriti il primo premio”.

Il concorso FaberWoman si svolge in più tappe:

–  Iscrizione online entro il 30 novembre sul sito https://faberwoman.it/
– Prima valutazione della Giuria di esperti nominati da Cna Genova e Rotary Club Genova San Giorgio
– Redazione del business plan per le tre concorrenti selezionate
–  La scelta del progetto vincitore

La premiazione si terrà entro la fine di gennaio 2022 e durante la cerimonia di premiazione le tre vincitrici
avranno la possibilità di presentare i loro progetti imprenditoriali.

Premi

1° PREMIO: 5.000 euro + Iscrizione e assistenza gratuite per due anni presso Cna Genova + Percorso di
mentoring
2° PREMIO: Iscrizione e assistenza gratuite per due anni presso Cna Genova + Percorso di mentoring
3° PREMIO: Iscrizione e assistenza gratuite per due anni presso Cna Genova.

“Il nostro presidente internazionale Shekhar Mehta ha annunciato come tema presidenziale per il 2021/2022 ‘servire per cambiare le vite’, con un focus sul lavoro sulle diversità e sull’empowerment femminile – spiega Stefania Morasso, presidente Rotary Club Genova San Giorgio -. Partendo da queste indicazioni ho pensato a come renderle concrete sul nostro territorio. Parlando con Barbara Banchero ci siamo subito trovate in sintonia su questa iniziativa che mette al centro l’imprenditorialità femminile e che rispecchia la linea del Rotary di non fare beneficienza ma di eradicare le cause che portano alla beneficienza”.

“Per FaberWoman – aggiunge Morasso – mettiamo a disposizione tre professionisti che seguiranno le tre finaliste
per stilare il business plan, tre membri di giuria e la compartecipazione nella quota del premio economico per
l’idea vincitrice”.

“Il nostro territorio deve fare molto per incrementare la presenza femminile alla guida delle imprese, e la pandemia ha ridotto ulteriormente l’apporto delle donne alla vita delle aziende. È giusto dunque lavorare sul potenziamento di questa presenza con iniziative, come questa, che premiano le idee d’impresa migliori – dichiara il presidente della Camera di Commercio di Genova, Luigi Attanasio -.

Per aiutare le concorrenti a farsi strada e sviluppare il proprio progetto imprenditoriale, mettiamo a disposizione il nostro servizio sostegno competitività imprese attivo presso il CLP (Centro Ligure Produttività)”.

Dal punto di vista delle istituzioni locali, il concorso FaberWoman ha riscontrato da subito il favore di Regione Liguria, come sottolinea l’assessore allo Sviluppo economico, Andrea Benveduti: “Regione Liguria è al lavoro per creare ambienti sempre più amichevoli per chi vuole fare impresa.

L’obiettivo, a maggior ragione in questa fase storica, è quello di accompagnare le attività, per orientarle, anche in vista delle risorse in arrivo con il Pnrr, che già prevede tra i suoi strumenti un “Fondo Impresa Donna” a supporto della creazione d’impresa femminile – spiega Benveduti -. Storie come quella di Silvia Scaglione, imprenditrice genovese che con la sua React4Life, si contenderà il prossimo 21 novembre il primo posto del premio nazionale per le imprese femminili dell’anno, e che ha sede nell’incubatore regionale di imprese Bic di Filse, dimostrano nei fatti quanto l’intervento del pubblico sia indispensabile nel percorso di crescita delle imprese. Ringraziamo Cna Genova e il Rotary Club Genova San Giorgio per aver, con la prima edizione di FaberWoman, rappresentato un ulteriore stimolo allo sviluppo dell’impresa al femminile nella provincia di Genova”.

Il sostegno all’imprenditoria femminile è un punto cruciale anche per l’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Genova, Stefano Garassino. “Siamo tutti consapevoli che esista uno squilibrio tra l’imprenditoria femminile e quella maschile. Allo stesso tempo siamo consapevoli che ci sia bisogno di intervenire per superare questo squilibrio e in questo la politica ha grosse responsabilità – osserva Garassino -. Non tanto promuovendo politiche di genere, che pure possono servire, ma puntando piuttosto su politiche economiche che vadano a premiare chi veramente propone progetti innovativi, vincenti e di largo respiro. Dobbiamo sostenere l’imprenditoria femminile, solo così potremo davvero promuovere l’intero tessuto economico cittadino e nazionale”.

Il concorso FaberWoman è stato accolto con favore anche dall’assessore al Commercio e all’Artigianato del Comune di Genova, Paola Bordilli. “L’imprenditoria femminile è un tassello fondamentale del nostro tessuto economico e va sostenuta con forza, a tutti i livelli, recuperando il molto terreno perso nel passato. Oggi finalmente sentiamo parlare di differenziale di genere e di politiche di sostegno anche attraverso il Pnrr alle imprese guidate dalle donne – sottolinea Bordilli -. Tutte le iniziative che siano rivolte allo stimolo, con concreti supporti a partire dall’accesso al credito, per le donne che vogliano fare impresa sono un passo avanti per liberare energie che possano portare nuova linfa alla nostra economia.

Non mi piace parlare di politiche o di provvedimenti di genere, ma di politiche e di misure che diano reali pari opportunità alle donne, che hanno idee vincenti, di poterle trasformare in realtà, senza dover più scegliere tra famiglia e lavoro o dover chiedere a un marito o a un padre una garanzia per l’accesso al credito. L’iniziativa di Cna e Rotary Club Genova San Giorgio rappresenta sicuramente una valida iniziativa per accompagnare le donne nell’avvio all’imprenditoria e per fare emergere idee innovative”.