Covid, Bassetti: "Giù le mani dal Natale, vaccinare i bambini e terza dose agli over60 con ogni mezzo" - Genova 24
Parere

Covid, Bassetti: “Giù le mani dal Natale, vaccinare i bambini e terza dose agli over60 con ogni mezzo”

Al virologo piace l'idea di un "super green pass" per i soli vaccinati in modo da accedere a locali, palestre, cinema e stadi. "I tamponi solo per luoghi di lavoro"

matteo bassetti

Genova. Nel giorno in cui la vicina Austria torna ad applicare una sorta di lockdown sulla popolazione non vaccinata, l’Italia – e la Liguria – possono vantare dati ancora fondamentalmente non preoccupanti ma quello che mette in ansia virologi e politica (e non solo) e il trend di aumento dei contagi, una sorta di quarta ondata in atto.

Per questo Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive del San Martino, prova a tracciare quella che è la sua road map per evitare un Natale con limitazioni. E lo fa con un post fiume sul suo profilo Facebook. I punti chiave? Vaccino a tutti, anche ai bambini dai 5 anni in su. Terza dose per gli over60. E una sorta di super green pass che si ottiene solo con il vaccino per quelle attività di non primaria importanza, come ristoranti, cinema o stadi.

“Per provare a capire che Natale ci aspetta dobbiamo partire dal punto in cui siamo adesso – scrive – iniziamo col dire che l’Italia è uno dei Paesi europei messi meglio con il livello di vaccinazione: l’87% di chi ha più di 12 anni ha ricevuto almeno una dose e, verosimilmente, quanti devono ancora completare il ciclo primario avranno la seconda dose prima di Natale. Bisogna poi aggiungere che in Italia la somministrazione delle terze dosi è iniziata molto prima che altrove. Ma nonostante ciò e nonostante i sacrifici fatti, assistiamo a una ripresa dei contagi”.

Questa situazione è legata a tutta una serie di cause. Prima di tutto c’è il fattore climatico: il virus ha un andamento stagionale e colpisce maggiormente con il freddo, quindi in autunno e in inverno. Trova poi terreno fertile nei non vaccinati che sono 7 milioni, pari al 13 per cento della popolazione, quindi ancora troppi. Inoltre abbiamo una ripresa dei contagi su persone con più di 60 anni che si sono vaccinate oltre sei mesi fa. Questo significa che dobbiamo fare rapidamente le terze dosi. E rapidamente non significa tra un mese. Dobbiamo farle subito“.

Bassetti ha una critica precisa al governo in tal senso. “In questo contesto l’aver portato in parlamento la vaccinazione dei quarantenni non è stato il miglior messaggio possibile. Sarebbe stato forse meglio insistere sulla necessità di puntare sulla terza dose per chi ha più di 60 anni. Con qualunque mezzo. Anche tramite chiamata diretta e con vaccinazione da effettuare a domicilio. Perché per gli over 60 la terza dose è urgente, mentre nel caso dei quarantenni sarebbe stato possibile attendere ancora del tempo”.

I contagi d’altra parte stanno aumentando e li vedremo crescere anche nelle prossime settimane, ma non arriveremo ai livelli di guardia dell’anno scorso, secondo il virologo. “E’ probabile che qualche regione possa cambiare colore, anche a causa dell’aumento dei ricoverati in terapia intensiva, ma non si arriverà fino al rosso. E giù le mani dal Natale. Non è assolutamente pensabile un altro Natale in lockdown. Perciò non vorrei iniziare a sentir discutere già da ora di negozi chiusi o cose simili. Non se ne parla. Non è possibile che per una minoranza di persone che ha deciso deliberatamente di non vaccinarsi si arrivi a inficiare le feste di tutti”.

Ed è per evitare una cosa del genere che il governo – dice Bassetti – dovrebbe prendere provvedimenti, anche drastici. “Penso a una sorta di super green pass – afferma – può andare a cena con i parenti, al cinema, allo stadio o a vedere un concerto solo chi è vaccinato o guarito dal Covid. Il tampone lasciamolo per il lavoro o per prendere i treni e gli aerei. Mi auguro che un’iniziativa del genere sia presa al più presto perché non possiamo permetterci 7 milioni di persone non vaccinate con la variante Delta che circola. E non possiamo togliere di nuovo agli italiani la gioia di un Natale che i vaccinati devono poter vivere tranquillamente, come accadeva prima del Covid”.

“L’obiettivo per un’immunità di sicurezza è avere il 90% della popolazione vaccinata con due o tre dosi. E spero che a giorni si arriverà anche alla vaccinazione dei bambini dai 5 agli 11 anni, che deve essere raccomandata. Anche perché il contagio è ripartito da loro e in questo momento i bambini ne sono i moltiplicatori. Vaccinarli significa dunque ridurre la circolazione del virus nelle scuole, oltre che coprire indirettamente nonni, genitori, zii. La somministrazione permetterebbe anche di evitare quelle complicanze in caso di contagio che, seppur rare, esistono anche nei bambini”.

Bassetti sottolinea: “Nella fascia 10-13 anni la letalità, tra coloro che finiscono in ospedale, arriva fino all’1%. Si tratta di un selezionato gruppo di soggetti che fa parte di un gruppo molto più grande, ma l’1% non è zero. E’ quindi bene vaccinare anche i più piccoli. Per fare un esempio, funziona come per il morbillo. Vacciniamo contro il morbillo per evitare che un caso su mille sviluppi l’encefalite o altre forme gravi. Con le somministrazioni si riducono le complicanze cliniche. E se con una vaccinazione possiamo evitare tutto questo e far sì che il virus non circoli, perché non vaccinarsi e non vaccinare? Serve anche per salvare le feste: non c’è atto più bello che celebrare il Natale in famiglia quando tutti si è vaccinati. Dobbiamo pensare al bene pubblico. Dobbiamo pensare alla salute della comunità”.

leggi anche
Generica
Stretta
Covid, in Austria scatta il lockdown per i non vaccinati: potranno solo andare al lavoro e a fare la spesa
Generica
Posizione
Covid, Toti: “Sì al green pass solo per i vaccinati: ognuno deve fare la sua parte”
TAMPONE COVID
Dati aggiornati
Covid, in Liguria 193 nuovi casi: leggero calo dei ricoverati
hub vaccini teatro della gioventù
Scenari
Covid, il piano “salva Natale” del governo: sprint su terze dosi e ipotesi di riduzione di validità del green pass
L'hub vaccinale di Tovo San Giacomo
Annuncio
Vaccino, da lunedì in Liguria al via la prenotazione della terza dose per gli over 40