Comunali Genova, al via la conferenza programmatica del Pd ma per coalizione e candidato il tempo stringe - Genova 24
Percorso

Comunali Genova, al via la conferenza programmatica del Pd ma per coalizione e candidato il tempo stringe

Sabato ai Magazzini del Cotone donne e uomini del partito, sindacati, categorie e sindaci di centrosinistra per trovare la strada per battere Bucci ma già la prossima settimana gli alleati inizieranno a chiedere di tirare le fila

Generico novembre 2021

Genova. “Giusta, solidale, europea”. Il Pd di Genova sfodera la formula prediletta dal copywriting stile sinistra liberale dalla nascita di Slow Food in poi, per indicare un modello di città alternativo a quello costruito negli ultimi cinque anni – secondo i Dem – dalla giunta Bucci.

“Giusta, solidale, europea” è il nome della conferenza programmatica che si terrà nella giornata di sabato 27 novembre ai Magazzini del Cotone, nelle stesso fine settimana dell’altra conferenza, quella sulle dipendenze.

Un appuntamento, quello alla sala Grecale, squisitamente di partito – gli esponenti della potenziale coalizione sono stati invitati ma non interverranno – ideato per definire un percorso di contenuti in vista delle elezioni comunali. Tra gli ospiti più attesi i candidati sindaci di centrosinistra che “ce l’hanno fatta”. Ci saranno (in videocall) Matteo Lepore, sindaco di Bologna e Gaetano Manfredi, primo cittadino di Napoli, e il neosindaco di Savona Marco Russo.

Generico novembre 2021

E poi il ministro del Lavoro Andrea Orlando (con un possibile saluto anche del ministro Roberto Speranza, a Genova per la conferenza sulle droghe), che chiuderà i lavori, l’eurodeputato Brando Benifei, amministratori locali, esponenti di sindacati e categorie economiche, rappresentanti del terzo settore.

Il programma della giornata è fittissimo, tra saluti e tavole rotonde, ma è tra le righe, nei toni, nei non detti che si capirà quanto la conferenza programmatica sarà davvero strategica. Ogni intervento sarà rivolto alla platea di “compagni” ma anche ai potenziali alleati con la consapevolezza che non sarà possibile andare avanti ancora per molto senza svelare le carte sulla composizione dell’alleanza (con o senza M5s? con o senza sinistra? con o senza centristi?) e sul tipo (se non sul nome) del candidato o della candidata.

Uno dei papabili, Ariel Dello Strologo, si è già sfilato proprio per la mancanza di sufficienti garanzie. Gli altri in ballo, ma si sa che fino a una certa fase potrebbe trattarsi di ipotesi piazzate lì per sondare il terreno, restano l’avvocato Filippo Biolé, il segretario dello Spi Cgil Ivano Bosco, la prorettrice dell’università di Genova Adriana Del Borghi. La possibilità che alla fine il nome sia di un esponente del Pd locale non è ancora tramontata, anzi. Ma tutto dipenderà dalle prossime settimane.

Il tempo stringe. Soprattutto se si immagina che per coinvolgere la popolazione si possa ricorrere alle primarie. Impossibile organizzarle entro Natale, difficile farlo subito dopo. Sarà comunque necessario un regolamento definito, specialmente se si tratterà di primarie di coalizione. Coalizione che, inevitabilmente, si definirà anche sulla scelta del nome. In un circolo vizioso difficile da chiudere.

Il programma della Conferenza programmatica del PD

Generico novembre 2021

Generico novembre 2021
leggi anche
bucci basito
La stoccata
Comunali, lo sfottò di Bucci: “Fossi il Pd candiderei me stesso. Facciamo un governo Draghi al pesto”