Calcio, capitan Maisano plaude i suoi: "Sulla strada giusta" - Genova 24
Intervista post partita

Calcio, Coppa Italia. Capitan Francesco Maisano plaude i suoi: “Siamo sulla strada giusta”

Le parole del capitano biancorosso al termine di Albenga-Genova Calcio

L’andata della semifinale di Coppa Italia è biancorossa: i ragazzi di Beppe Maisano sono riusciti a ribaltare il vantaggio di Graziani, grazie alle reti del giovane Amedeo e dell’esperto Ilardo, strappando un risultato importante al Riva.

Certo, la sfida è tutt’altro che chiusa, considerando la rimozione della regola dei gol in trasferta. Tuttavia, una vittoria del genere non può che confermare l’ottimo periodo di forma dei genovesi.

A fine partita ha parlato Francesco Maisano, capitano della squadra, che vuole subito mantenere la calma: “Un risultato importante, quello sì, ma è Coppa: la vittoria la si ottiene con 180 minuti. Entrambe le squadre sono sul filo di lana, con un livello molto alto. Gli episodi oggi sono andati a nostro favore ma dobbiamo essere molto concentrati per il ritorno, per non sbagliare la partita”.

Una Genova Calcio in forma dopo gli ultimi buoni risultati: “Noi stiamo pensando partita per partita, con due ancora da recuperare. Abbiamo fatto un passaggio a vuoto con l’Alassio, ma da inizio anno abbiamo perso soltanto con la Cairese, dove vincevamo 2-0 e ci siamo fatti rimontare. Dipende tutto da noi quindi, se non si approcciano bene le partite si può perdere con chiunque e noi, come Genova Calcio, vogliamo salvarci subito e passare al secondo girone, divertendoci come l’anno scorso. Questo atteggiamento è quello giusto, quello di Alassio ci porterebbe a fare i playout”.

Parecchi giovani in campo nella gara contro l’Albenga. Da capitano, Francesco non può che essere soddisfatto: “Noi abbiamo la fortuna che tanti ragazzi che si affacciano in Prima Squadra vengono da un percorso all’interno della Genova Calcio: sostanzialmente, i tengono un po’ di più non arrivando da fuori. Posso dirgli di seguire gli esempi che hanno nei compagni più anziani, essendo giocatori seri, e di mettere tutto in campo. Se questi ragazzi riusciranno a comprendere che è il sacrificio a portare i risultati, tra dieci anni ci saranno loro al nostro posto a divertirsi contro l’Albenga in Coppa Italia”.