Barriere antirumore autostrade, Lodi: "Il Comune non si è preso carico della salute dei cittadini" - Genova 24
Il commento

Barriere antirumore autostrade, Lodi: “Il Comune non si è preso carico della salute dei cittadini”

"Una fumata nera senza nessun esito sperato: non esiste ancora un cronoprogramma degli interventi"

cristina lodi

Genova. “Una fumata nera con un incontro che non ha dato gli esiti sperati”. Questo il commento di Cristina Lodi, consigliera del Partito Democratico che questa mattina ha partecipato all’incontro tra vertici di Aspi, Comune e i residenti di Rivarolo, Bolzaneto, Prà e Sestri Ponente coinvolti dalla rimozione delle barriere antirumore delle autostrade.

“Molti cittadini hanno dichiarato di non riuscire più ad accedere a terrazze e giardini per via dei rumori assordanti e delle polveri inquinanti prodotte dal traffico veicolare – spiega la Lodi – Purtroppo, il confronto non ha dato gli esiti sperati, considerato che la reinstallazione completa delle barriere arriverà a conclusione non prima della fine del 2023, vale a dire quattro anni dopo l’inizio della loro rimozione nel 2019″

“Il tema della salute dei cittadini è molto lontano dalle priorità del Comune di Genova che, nonostante sia responsabile del monitoraggio, sembra sottovalutare la gravità della situazione – sottolinea la consigliera – Autostrade ha dichiarato di aver indirizzato al Governo una proposta per gli interventi di mitigazione del rumore in generale, abbiamo chiesto di avere maggiori informazioni su questo documento. Resta comunque l’amarezza del fatto che, dopo tre anni, il disagio dei cittadini, dopo le rilevazioni fatte da Arpal, non sia stato preso in carico dall’amministrazione comunale ai sensi della normativa nazionale sulla tutela della salute. E ad oggi sembra impossibile non poter contare su un reale cronoprogramma dei lavori”.

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