Agricoltura, Muzio (FI) propone in Regione sgravi fiscali per la cura e il recupero dei terreni - Genova 24
Proposta

Agricoltura, Muzio (FI) propone in Regione sgravi fiscali per la cura e il recupero dei terreni

Le novità a livello nazionale su questo tema verranno illustrate il 3 dicembre a Sestri Levante nell'ambito della manifestazione "Pane e Olio"

claudio muzio

Genova. È stato calendarizzato nel quadro dei lavori del Consiglio Regionale di domani l’ordine del giorno con cui il consigliere Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia, chiede alla Giunta di farsi promotrice, in sede di Conferenza Stato-Regioni, dell’introduzione a livello nazionale di agevolazioni fiscali per la cura e il recupero del territorio agricolo.

Il documento era stato presentato dallo stesso Muzio lo scorso 25 luglio in occasione del “Premio Leivi”, la manifestazione che ogni anno assegna il riconoscimento per il miglior olio extravergine di qualità prodotto nelle aree delle provincie di Genova e La Spezia con certificazione DOP “Riviera Ligure – Riviera di Levante”.

“L’obiettivo – spiega Muzio – è sostenere chi investe sul territorio attraverso la cura o il recupero dei terreni. La richiesta, condivisa con sindaci e amministratori locali, è quella di attivare una defiscalizzazione a vantaggio di chi impegna risorse a questo fine. Il mancato introito per lo Stato sarà solo apparente, perché il recupero delle terre abbandonate o incolte porterà significativi risparmi sul fronte delle spese sostenute per le emergenze idrogeologiche: un territorio presidiato e curato è infatti il primo strumento di contrasto a frane e cedimenti, con tutto ciò che questi comportano. A conti fatti, per lo Stato si tratta di un investimento che produrrà grandi benefici”.

“Questi vantaggi – prosegue il capogruppo di Forza Italia – saranno ancora maggiori per la Liguria, regione particolarmente fragile in cui negli ultimi venticinque anni abbiamo assistito, in esito all’abbandono di molti terreni, ad un cospicuo aumento della superficie boscata, passata da una percentuale del 54% ad una percentuale di circa il 75% (397.531 ettari su 542.024)”.

“In questo momento, inoltre, favorire il recupero del territorio agricolo può costituire un argine all’ulteriore propagazione del grave fenomeno degli interventi invasivi degli ungulati e della fauna selvatica, autentica emergenza a livello regionale e nazionale”, sottolinea ancora Muzio.

“La proposta che ho presentato – precisa – riprende l’intervento tenuto nel 2020 al ‘Premio Leivi’, per ciò che concerne gli oliveti, dal prof. Riccardo Gucci, presidente dell’Accademia nazionale dell’olivo e dell’olio. E’ un’idea che mi è piaciuta da subito e che ho cercato di approfondire, arrivando infine alla stesura dell’ordine del giorno”.

“Informo infine che novità relative agli sviluppi della proposta potrebbero arrivare già nei prossimi giorni dal Parlamento, per iniziativa degli amici deputati di Forza Italia Roberto Cassinelli e Roberto Bagnasco. Tali novità saranno illustrate il 3 dicembre a Sestri Levante nel corso di un convegno sull’olivicoltura e la cura del territorio promosso dalla Cooperativa Olivicoltori Sestresi nel quadro della manifestazione ‘Pane e olio’, a cui parteciperò assieme all’on. Cassinelli e al sindaco di Moneglia Claudio Magro, anch’egli fautore e promotore sin da subito di questa idea, per la quale ha fornito un rilevante contributo ai fini della sua concreta definizione”, conclude Muzio.

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