A partia do cheu, al Carlini successo sotto il nubifragio con 800 spettatori per la Gigi Ghirotti - Genova 24
Solidarietà

A partia do cheu, al Carlini successo sotto il nubifragio con 800 spettatori per la Gigi Ghirotti

Franco Henriquet: “Grazie a iniziative come queste riusciamo ad assistere duemila persone all’anno”

Generico novembre 2021

Genova. C’erano anche l’Uomo ragno e Batman di Zena heroes in campo, allo stadio Carlini – Bollesan di Genova per A partia do cheu, l’evento benefico che sabato sera, grazie a una interminabile catena di solidarietà, ha portato ottocento persone sugli spalti per un triangolare calcistico, riuscitissimo nell’intento di riunire realtà diverse e spesso distanti tra loro per un fine comune e nobile: aiutare la Gigi Ghirotti, la onlus che offre cure palliative ai malati terminali.

Alla fine l’ha spuntata l’Aston Birra, con due vittorie e differenza reti; seconda l’ASD polizia locale; ultimi gli artisti e comici con zero reti fatte, otto subite, ma grandissimo cuore e anche qualche spunto tecnico di buon livello del comico Simone Barbato, di don Roberto Fiscer e dei portieri Andrea Di Marco e Alex Flyer.

Ma la vittoria è di tutti, inarrestabili anche sotto un nubifragio che ha battuto il campo per quasi due ore.

Generico novembre 2021

Metronometrica la conduzione di Erika Repetto, Roberto Rubba, Fabrizio Pianetti e Andrea Possa. Generosa e elegantissima nel suo cappotto fucsia la madrina dell’evento, Serena Garitta, accompagnata dal figlioletto.

Sugli spalti tante personalità: il vicesindaco Massimo Nicolò, gli assessori Giorgio Viale e Paola Bordilli, il presidente del consiglio comunale Federico Bertorello, gli ex calciatori Claudio Onofri e Enrico Nicolini, l’amministratore unico di Asef Maurizio Barabino, main sponsor dell’evento.

E, accanto a loro, Franco Henriquet, 91 anni e grinta da vendere, fondatore della “Ghirotti”, che alla fine ringrazia tutti e assicura: “Senza iniziative come questa non riusciremmo ad assistere duemila persone all’anno”.