Una pista ciclabile fino alla Lanterna, ecco il progetto. "Ma il sogno è arrivarci in battello" - Genova 24
Come sarà

Una pista ciclabile fino alla Lanterna, ecco il progetto. “Ma il sogno è arrivarci in battello”

Uno studio di architettura ha realizzato il progetto: previsti anche un punto ristoro e una nuova biglietteria

Generico settembre 2021

Genova. Arrivare alla Lanterna non solo a piedi, ma anche in bici. E un giorno, chissà, anche dal mare con un battello. Sogni nel cassetto che gradualmente si realizzano per il simbolo della città che da tre anni è passato sotto la gestione del MuMa e dell’associazione Amici della Lanterna e si appresta a vivere una nuova stagione di riqualificazioni per migliorare l’offerta museale e soprattutto l’accessibilità del faro per genovesi e turisti.

La novità principale è il progetto che gli architetti Andrea Marenco, Marina Bonacasa e Diego Zoppi hanno realizzato grazie al contributo della Compagnia di San Paolo e che l’associazione Amici della Lanterna ha donato alla città: la passeggiata (che ad aprile il Comune ha acquistato dal demanio) diventerà un percorso ciclopedonale e sarà collegata alla pista ciclabile già esistente che dal Porto Antico prosegue verso Ponente lungo via di Francia. I finanziamenti arriveranno in parte dal Comune e in parte dalla Soprintendenza.

La passerella non sarà ampliata, non c’è spazio per motivi di conservazione culturale. Diventerà semplicemente un percorso misto – spiega l’architetto Marenco -. Verranno aggiunti elementi tubolari per alzare il parapetto a protezione dei ciclisti e sarà installata nuova segnaletica per invitarli a moderare la velocità”. In più ci saranno rastrelliere dotate di postazioni per la ricarica elettrica. Il resto del lavoro spetterà al Comune, ma si tratterà semplicemente di aggiungere una corsia ciclabile dalla rotatoria di Dinegro fino all’imbocco della passeggiata in via Milano.

lanterna genova progetto

E non è tutto: il progetto prevede anche la creazione di una biglietteria stabile nello slargo presso il cancello di ingresso della passeggiata e la creazione di un punto ristoro con bookshop dove c’è l’attuale biglietteria. “Quando abbiamo progettato la passeggiata abbiamo cercato di non danneggiare le mura storiche e di rispettare il linguaggio del porto, usando materiali semplici come l’acciaio e il legno – prosegue Marenco – e anche stavolta rispetteremo questo principio: i nuovi edifici saranno solo gusci di acciaio, ferro e vetro che proteggono le persone dal vento e dalla pioggia ma consentono il massimo della vista possibile nei confronti delle mura e degli elementi architettonici esistenti”.

lanterna genova passeggiata

Ma la bici potrebbe non essere l’unico mezzo per raggiungere la Lanterna in futuro. “Il mio sogno nel cassetto è arrivare alla Lanterna col battello che collega il Porto Antico a Pegli”, confessa Nicoletta Viziano, presidente del MuMa. Il discorso si ricollega a quello della centrale elettrica ormai dismessa da Enel, in buona parte vincolata dalla Soprintendenza e ancora in attesa di conoscere il suo destino.

Ma Viziano al momento tiene i piedi per terra: “Di certo averla qui sotto è uno stimolo, ma non possiamo pensare di avere una sostenibilità economica solo coi musei. Bisognerà trovare attività economiche in sinergia con la Lanterna e la centrale elettrica“. A rispondere è l’assessore comunale al Porto, Francesco Maresca: “Sono aree da ripensare con tutti gli enti coinvolti, vedremo. Di sicuro questo è il simbolo di Genova nel mondo che dev’essere riqualificato e rigenerato e da ora inizia un nuovo processo”.

lanterna genova

Un’altra novità sono i 40 pannelli didattici installati sul percorso di avvicinamento alla Lanterna, dalla passeggiata affacciata sul porto fino al parco dell’Open Air Museum. Realizzati dallo Studio Arteprima di Luigi Berio, illustrano il contesto in cui è inserito il faro, la vita e il lavoro portuale, le prospettive e gli scenari antichi e attuali, i contenuti affrontati all’interno del museo nelle antiche fortificazioni. Sono corredati da immagini attuali e storiche con contenuti in italiano e inglese e dotati di QR code per ulteriori approfondimenti e lingue di fruizione, nell’ottica di un allestimento sempre più immersivo e inclusivo, rivolto al pubblico internazionale dei visitatori del monumento simbolo della città.

Il 2021 è stato un anno significativo per i restauri conservativi, che hanno interessato sia la Porta Nuova della Lanterna che la torre del faro, realizzati sotto la direzione del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, con la supervisione della Soprintendenza e grazie ai finanziamenti stanziati dal ministero della Cultura e dal Mims. Durante il restauro del portale è stato possibile studiare da vicino il monumento e sono emerse anche alcune curiosità, come ad esempio la data incisa in numeri arabi alla base del leone di sinistra dello stemma, oppure alcune lesioni provocate da colpi di arma da fuoco sulla porta e sull’epigrafe (la forma delle tracce riporta a pallottole
sferiche, di piombo o altro metallo, come quelle utilizzate nell’Ottocento: tutto da scoprire il riferimento alla storia della città.

lanterna genova porta

Nel 2021 il complesso monumentale ha registrato, alla riapertura al pubblico, una importante crescita dei visitatori, in particolare nei mesi estivi: 8.533 visitatori complessivamente nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021 che, rapportati ai 4.629 degli stessi mesi del 2020 rappresentano un +84,34%. Il posizionamento della nuova segnaletica di avvicinamento, secondo i gestori, ha contribuito a rendere il monumento simbolo della città sempre più accessibile e facilmente raggiungibile.

“La Lanterna è simbolo di Genova ed il monumento che da secoli accoglie chi raggiunge la nostra terra e saluta chi la lascia – commenta l’assessora al Turismo Laura Gaggero -. La sua importanza è assoluta e negli ultimi anni l’opera di valorizzazione sta proseguendo sotto tutti gli aspetti. Ora più che mai la Lanterna è uno dei punti fermi del nostro programma di rilancio del turismo, per questo l’abbiamo inserita nelle nostre mappe metrominuto e nei nostri itinerari”.

leggi anche
terza maglia genoa 21/22
In grigio
Genoa: la terza maglia è un omaggio alla Lanterna e un’operazione di co-marketing
Generico maggio 2021
L'unione fa la forza
Levante e Ponente insieme per la riqualificazione sotto la Lanterna: “Restituiteci l’accesso al mare”