Toshiba Td di Trasta, la Fiom denuncia la "lenta agonia": incertezza per il futuro di 56 lavoratori - Genova 24
Preoccupazione

Toshiba Td di Trasta, la Fiom denuncia la “lenta agonia”: incertezza per il futuro di 56 lavoratori

"Carichi di lavoro ridotti ai minimi termini, reticenza ad acquisire nuovo ordini e fuoriuscita di personale altamente qualificato": i metalmeccanici della Cgil chiedono un confronto urgente

presidio fiom bandiera

Genova. Carichi di lavoro sono ridotti ai minimi termini, “reticenza ad acquisire nuovo ordini e fuoriuscita di personale altamente qualificato, mai rimpiazzato”. E’ questa la situazione di Toshiba Td secondo la Fiom genovese, seriamente preoccupata per il futuro dei 56 lavoratori impiegati tra gli uffici di Sampierdarena e la fabbrica di Trasta.

Toshiba TD è l’erede di Ansaldo Trasmissione & Distribuzione, storico pezzo dell’industria genovese che divide il suo core business tra sotto stazioni e sistemi di trasmissioni in corrente continua (HVDC)

Secondo quanto denunciato dalla Fiom sarebbe la casa madre giapponese a frenare per timore di acquisire progetti per un non meglio precisato “rischio di esposizione economica” non sopportabile dal piano industriale che la Corporation stessa avrebbe previsto per Toshiba TD.

“Tutto questo – dice la Fiom – avviene a fronte di una sostanziale assenza di confronto con i rappresentanti di lavoratori.

“In un periodo storico dove tutti parlano di elettrificazione – dice ancora il sindacato dei metalmeccanici genovesi in una nota – appare incomprensibile come un player di questo settore non investa sul mercato italiano, lasciando invece languire il sito avviandolo ad una lenta agonia”.

“Auspichiamo che Toshiba batta un colpo o i lavoratori saranno costretti a rispondere per difendere questo storico pezzo di industria genovese” dicono ancora Rsu e Fiom: “Non siamo disponibili a far morire lentamente il sito genovese”.

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