Sgombero presidio no green pass, il sindacato SiCobas: "Solidarietà con i lavoratori portuali" - Genova 24
Il comunicato

Sgombero presidio no green pass, il sindacato SiCobas: “Solidarietà con i lavoratori portuali”

"Il nostro impegno, fuori e contro ogni negazionismo e vaneggiamento no-vax è teso invece a unire tutti i lavoratori, inquadrando la battaglia contro il green pass nella più generale opposizione di classe"

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Genova. “Condanniamo con forza questo atto repressivo ed esprimiamo la nostra solidarietà ai lavoratori portuali di Genova, attaccati nonostante l’operatività dello scalo non fosse in discussione, così come abbiamo fatto con quelli di Trieste”. Lo dice in una nota il sindacato SiCobas a proposito dello sgombero avvenuto nelle prime ore di questa mattina del presidio no green pass a ponte Etiopia.

“Per esecutivo e Confindustria – dicono i SiCobas – i lavoratori devono solo chinare la testa, farsi sfruttare e accettare di essere cacciati via quando non servono più a gonfiare i portafogli di loro signori. Gli stessi padroni che ammazzano tre operai al giorno per incrementare la produttività e “agganciare la ripresa”, si atteggiano a garanti della sicurezza sul lavoro quando si tratta di imporre un certificato verde, sostanzialmente inutile sul piano sanitario, ma utilissimo per dividere i lavoratori, ricattarli ancora di più, privarli del loro salario”.

“Il nostro impegno, fuori e contro ogni negazionismo e vaneggiamento no-vax – conclude il sindacato – è teso invece a unificare tutti i lavoratori, inquadrando la battaglia contro il green pass nella più generale opposizione di classe ai licenziamenti, al carovita, alla crescita dello sfruttamento e alle politiche di macelleria sociale del governo Draghi”.

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