Sestrese, Ghigliazza si gode la vittoria: "Uniti e lavorare" - Genova 24
Eccellenza b

Calcio, la Sestrese torna a vincere. Ghigliazza suona la carica in vista del Baiardo: “Più convinzione nelle nostre potenzialità”

L'intervista a Jacopo Ghigliazza nella settimana che porta al Baiardo

Jacopo Ghigliazza

A Sestri la vittoria non arrivava da tanto e, a lungo andare, stava diventando una mancanza estremamente pesante per la causa verde stellata.

Contro il Molassana sono tornati tre punti e una buona dose di morale per la squadra di mister Corrado Schiazza, grazie alla rete decisiva di Vagge.

Un gruppo unito nonostante le difficoltà, con buone potenzialità e lavoratore: questa è la Sestrese descritta da Jacopo Ghigliazza, centrocampista verde stellato con un po’ di esperienza della categoria alle spalle.

L’ex Varazze ha voluto dire la sua su questo momento che, se sfruttato nel migliore dei modi, potrebbe portare ad una svolta:

Jacopo, è arrivata la prima vittoria del campionato. Quanto mancavano questi tre punti? 

“Era davvero importante per noi vincere domenica, sia per trovare quelle convinzioni e serenità che solo una vittoria può darti sia perché, non sono ipocrita, se non avessimo ottenuto i 3 punti la classifica sarebbe stata brutta anche solo dopo 5 giornate di campionato
Però abbiamo ottenuto una vittoria importante e a nome di tutti i miei compagni dedico questa vittoria al nostro direttore Andrea Catania che non ha potuto seguire di persona la partita e al quale mando, e mandiamo, un grandissimo abbraccio!”

Vi sareste aspettati un inizio così traballante? 

“Sapevamo che come inizio non sarebbe stato semplice dato che abbiamo incontrato Fezzanese e Rapallo, due tra le squadre più attrezzate e candidate a vincere, poi domenica affronteremo il Baiardo, altra squadra forte ed esperta, però noi nonostante tutto ci siamo sempre allenati con grande intensità senza mai disunirci perché siamo consapevoli che, se ci si allena in questo modo, le vittorie arrivano”.

Cosa pensi ci vorrà per risalire la china? 

“Secondo me più convinzione nelle nostre potenzialità, continuando però ad allenarci come stiamo facendo, sia che arrivi una vittoria o una sconfitta”. 

La prossima giornata incontrerete la capolista: il Baiardo. Che partita ti aspetti? Pensi che giocarla in casa possa darvi quella carica in più per cercare un risultato d’oro? 

“Sarà una partita difficile, loro hanno tanti giocatori esperti e di grande qualità, ma credo che tutte saranno sempre delle partite difficili con ogni squadra che può fare punti su ogni campo.”

Gira voce che abbia intenzione di allenare…come vedi Jacopo Ghigliazza allenatore e quali sarebbero i tuoi concetti che vorresti trasmettere ai ragazzi? 

“È ancora presto perché voglio giocare ancora per tanto però potrei dirti una squadra che non ha paura di giocare, prendendo a volte dei rischi ma consapevole che così facendo i benefici saranno sicuramente maggiori e andando sempre in avanti in fase di non possesso, poi secondo me un allenatore è bravo quando riesce a far esprimere i suoi giocatori al meglio.
Ogni anno, da ogni allenatore cerco sempre di prendere qualcosa perché solo attraverso il confronto è il conoscere nuove idee e pensieri che, a parer mio, si possa maturare è avere una visione più ampia di tutto!
Uno dei concetti fondamentali però dev’essere sempre quello di giocare per divertirsi e con la passione come quando da piccoli si giocava nel campetto sotto casa”.

Ultima domanda: se non fossi diventato un centrocampista, dove avresti voluto giocare?

“L’importante è giocare, che sia portiere, difensore centrocampista e attaccante l’importante è sempre quello mettendosi sempre a disposizione dei compagni e del mister!”