Serie C, Virtus Entella e Pescara non riescono a superarsi: 2 a 2 - Genova 24
Ottava giornata

Serie C, Virtus Entella e Pescara non riescono a superarsi: 2 a 2

Entrambe le squadre giocano per vincere la partita, ma finisce col segno "X"

entella

Chiavari. Corre la Reggiana, prima con 20 punti; viaggiano a gran ritmo anche Cesena, secondo con 17, ed Ancona Matelica, terzo con 16. Virtus Entella e Pescara, entrambe retrocesse dalla Serie B, se vogliono farvi ritorno senza passare dai playoff devono ricucire lo strappo e pertanto sono chiamate a far risultato pieno nello scontro diretto che va in scena questa sera a Chiavari.

I biancocelesti, che hanno 10 punti, sono precipitato al dodicesimo posto in classifica; gli abruzzesi sono sesti, con 12 punti. Entrambe le squadre sono reduci da una sconfitta ed entrambe stasera devono fare i conti con numerose assenze pesanti.

Il presidente Antonio Gozzi, in settimana, ha ribadito la sua fiducia a Gennaro Volpe, dichiarando: “Ha tutto il mio sostegno. Sono preparato alle difficoltà. La squadra è rinnovata. Valori tecnici e morali sono buoni. Non dobbiamo essere nevrotici e farci condizionare solo dai risultati”.

La cronaca. Entella schierata col 4-3-1-2 con Paroni; Di Cosmo, Coppolaro, Silvestre, Barlocco; Dessena, Paolucci (cap.), Rada; Schenetti; Lescano, Capello.

A disposizione: Borra, Bruno, Alessio, Magrassi, Lipani, Karic, Morosini, Cicconi, Macca, Merkaj, Meazzi.

Gaetano Auteri schiera il Pescara con il 3-4-3 con Sorrentino; Cancellotti, Ingrosso, Illanes; Zappella, Memushaj (cap.), Pompetti, Nzita; Clemenza, De Marchi, D’Ursi.

In panchina Radaelli, Frascatore, Rasi, Sanogo, Rizzo, Ferrari, Bocic, Veroli, Galano, Marilungo, Rauti.

Arbitra Matteo Gualtieri della sezione di Asti, coadiuvato da Cosimo Cataldo (Bergamo) ed Alessandro Maninetti (Lovere). Quarto uomo: Kevin Bonacina (Bergamo).

Locali con la tradizionale divisa: maglia a strisce verticali biancocelesti, calzoncini e calzettoni bianchi. Abruzzesi in completo rosso.

Al 3° Lescano serve in profondità Schenetti che si allunga il pallone, Sorrentino esce e fa sua la sfera.

Al 4° prova il tiro Lescano, debole e sul fondo.

Al 5° pallone filtrante per Clemenza che in area prova a saltare Paroni, bravo a toccare il pallone col giusto tempismo, fermandolo.

All’8° corner calciato da Schenetti, controcross di Dessena per la testa di Lescano: a lato di un soffio, ma era in fuorigioco.

Al 10° angolo per il Pescara. Lo schema provato non dà frutti.

Al 12° punizione per gli ospiti da posizione centrale. Il destro di Memushaj è alto.

Al 16° palla da Lescano a Capello, conclusione rasoterra da fuori area: di poco a lato.

Si gioca a ritmo elevato, con tanta intensità.

Al 19° viene ammonito Barlocco.

Al 25° Pescara in vantaggio. Lancio in verticale dalla metà campo di Cancellotti, perfetto aggancio di De Marchi che controlla e, a tu per tu con Paroni, lo trafigge. 0 a 1.

Immediata la reazione dei locali. Sponda di Lescano per Capello, il suo tiro non inquadra la porta.

Al 28° Clemenza prova il sinistro da fuori, blocca Paroni.

Ammonito Cancellotti per un fallo su Schenetti.

Al 31° De Marchi scatta ancora sul filo del fuorigioco, Coppolaro si oppone al suo cross.

Cartellino giallo a Memushaj.

Al 34° Capello avanza per vie centrali, serve Lescano: tiro dal limite murato da Illanes.

Al 37° pareggiano i chiavaresi. Dessena dalla destra mette in mezzo. Dopo ben tre rimpalli, la palla giunge a Lescano che da pochi passi insacca. 1 a 1.

Volpe chiede ai suoi di aumentare la pressione, visto il buon momento.

Al 42° Barlocco sulla sinistra vince un rimpallo e crossa, Sorrentino respinge. L’azione prosegue, tiro di Lescano e Ingrosso respinge in angolo. Sugli sviluppi Coppolaro conclude al volo, alto.

Non viene assegnato recupero; si va al riposo sul risultato di 1 a 1.

Secondo tempo. Al 4° azione in velocità, palla da Lescano a Capello che conclude sul primo palo, Sorrentino si distende e respinge in angolo. Lo calcia Schenetti, tiro di Coppolaro che non trova la porta.

Al 6° De Marchi si accentra e scocca il destro: fuori non di molto alla sinistra del portiere.

Al 10° gran destro di Schenetti, Sorrentino manda in angolo con una bella parata.

All’11° Nzita crossa per De Marchi, colpo di testa, facile la presa di Paroni.

Al 16° cartellino giallo a Rada per un intervento pericoloso.

Al 17° Lescano appoggia a Schenetti che dal semicerchio scaglia un esterno destro potente e preciso, imparabile. 2 a 1.

Primo cambio, al 21°: Karic per Rada.

Al 24° cross dalla destra di Zappella, nell’area piccola De Marchi irrompe e tocca verso la porta, Paroni con eccezionale riflesso respinge. Poco dopo lo stesso numero 1 esce sui piedi di D’Ursi e sventa il pericolo.

Al 27° De Marchi dalla sinistra serve al limite Pompetti che si esibisce in un grande numero: finta il tiro, dribbla i difensori e con uno splendido tocco sotto batte Paroni. 2 a 2.

Al 30° destro di Capello, fuori alla sinistra del portiere.

Entrano Ferrari e Bocic, escono D’Ursi e Clemenza al 31°.

Al 32° in campo Magrassi e Morosini per Lescano e Capello.

Ammonito Di Cosmo al 40° per fallo su Bocic.

Appoggio di Ferrari per Bocic che entra in area e conclude col destro, scheggiando il palo opposto.

Cartellino giallo a Paolucci al 41°.

Entra Galano per De Marchi al 42°.

Al 44° secondo cartellino giallo a Barlocco. Entella in dieci. Entra Cicconi, esce Schenetti. Locali in campo col 4-4-1.

Punizione calciata in mezzo, svetta Ingrosso che di testa manda a lato.

Quattro minuti di recupero. Finisce in parità: 2 a 2. Per i biancocelesti è il secondo segno “X” in questo campionato, per il Pescara è il quarto.