1 punto a testa

Serie A, Criscito salva Ballardini concretizzando un’altra rimonta: Spezia riacciuffato all’86’

Un secondo tempo sontuoso non è bastato allo Spezia, squadra ripresa in zona Cesarini grazie alla freddezza dagli 11 metri del capitano rossoblù

Genoa Vs Sampdoria

Risultato: Spezia 1-1 Genoa (66’ aut. Sirigu, Rig. 86’ Criscito)

La Spezia. Oggi allo stadio Picco va in scena l’atteso scontro salvezza tra Spezia e Genoa, due formazioni chiamate a riscattarsi dopo un avvio di stagione tutt’altro che semplice. La squadra di Ballardini infatti, in quest’avvio, ha collezionato soltanto una vittoria (contro il Cagliari il 12 settembre), un percorso simile proprio a quello dei padroni di casa guidati da Thiago Motta, fin qui riusciti ad imporsi in due sole occasioni. Vincere il match odierno significherebbe dunque non soltanto allontare la zona calda della classifica, ma anche trovare un po’ di quella fiducia sicuramente mancata fino a questo momento. 

Le formazioni

I padroni di casa allenati da Thiago Motta scendono in campo con il 4-2-3-1 interpretato da Provedel, Ferrer, Hristov, Nikolaou, Bastoni, Kovalenko, Maggiore, Strelec, Salcedo, Gyasi e Nzola (C). A disposizione ci sono Zoet, Bertola, Zovko, Amian, Antiste, Colley, Podgoreanu, Verde e Manaj.

Gli ospiti guidati da Davide Ballardini rispondono invece lanciando un rivoluzionario 4-3-3, schieramento tattico già protagonista del secondo tempo di Torino il quale vede oggi impiegati Sirigu, Cambiaso, Masiello, Vasquez, Criscito (C), Badelj, Behrami, Rovella, Kallon, Destro e Ekuban. In panchina si accomodano Šemper, Marchetti, Sabelli, Biraschi, Ghiglione, Portanova, Galdames, Tourè, Melegoni, Sturaro, Pandev e Caicedo.

Arbitro del match è il signor Simone Sozza della sezione di Seregno, fischietto coadiuvato da Francesco Fiore della sezione di Barletta e da Fabio Schirru della sezione di Nichelino. Per il ruolo di quarto uomo è stato scelto Manuel Volpi di Arezzo, questo mentre al Var agiranno Luca Banti della sezione di Livorno e Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia.

La cronaca

Alle 18:02 il direttore di gara comanda l’inizio della sfida con il Genoa che immediatamente tenta di rendersi pericoloso con qualche tentativo offensivo.

Al 12’, successivamente ad una prolungata fase di studio, è lo Spezia a creare un procurato allarme: Kovalenko disegna una splendida traiettoria da corner la quale mette in apprensione la retroguardia rossoblù, tuttavia Cambiaso riesce a spazzare senza fronzoli.

Al 20’ sono ancora i padroni di casa a tentare di rendersi pericolosi con il tiro da fuori provato da Gyasi, un tentativo che tuttavia non trova l’esito sperato.

Al 28’ ecco il Genoa. Ekuban con il mancino tenta di battere Provedel, tuttavia la sua conclusione termina alta.

Al 33’ anche Kallon prova a scuotere un Grifone decisamente sottotono, il suo tentativo però viene murato dall’intervento provvidenziale di Nikolaou.

Al 38’ ancora Spezia pericoloso al Picco! Bastoni da fuori area prova ad esaltare le proprie qualità balistiche, ma la sua conclusione termina alta rispetto alla porta difesa da Salvatore Sirigu.

Al 45’ prova a dialogare il Genoa sull’asse Destro-Ekuban, tuttavia il tiro del numero 23 rossoblù non trova l’esito sperato.

L’arbitro comanda un minuto di recupero.

Termina però 0-0 senza ulteriori emozioni un primo tempo davvero soporifero, una gara al momento sicuramente condizionata dalla fondamentale posta in palio.

Alle 19:35 circa prendono il via i secondi 45’ al Picco. Undici titolare confermato per Thiago Motta, volti nuovi invece tra le file degli ospiti: dentro Sturaro e Biraschi al posto di Ekuban e Cambiaso: si torna al 3-5-2.

Al 50’ è subito Grifone pericoloso. Destro servito da Kallon tenta di sorprendere la retroguardia dello Spezia che però, ancora una volta, respinge senza problemi.

Al 55’ ecco poi il primo cartellino giallo del match: Bastoni viene sanzionato dal direttore di gara a causa di un intervento falloso compiuto ai danni di Kallon.

Al 58’ clamorosa occasione per lo Spezia. Gyasi sfrutta al meglio l’assist illuminante di Nzola calciando di prima intenzione verso la porta: il pallone sbatte sul palo e viene bloccato da Sirigu, brivido per i rossoblù!

Al 59’ Thiago Motta opta per operare un cambio schierando Colley al posto di un non irresistibile Strelec.

Al 60’ Gyasi viene atterrato da Biraschi con una spallata: l’arbitro non ha dubbi sanzionando il difensore del Grifone.

Al 61’ Ballardini tenta di venire a capo di un match complicatosi terribilmente con un jolly dalla panchina: dentro Caicedo, fuori Behrami.

Al 64’ occasione colossale sprecata dai padroni di casa. Ferrer dopo un’ottima progressione pesca Gyasi completamente solo in area piccola il quale, con il destro, spedisce incredibilmente alto un gol apparentemente fatto: chance incredibile per gli Aquilotti!

Al 65’ gli uomini di Thiago Motta guadagnano una punizione da ottima posizione. Ingenuità clamorosa commessa da Kallon il quale, a causa del fallo tattico commesso, viene ammonito dal direttore di gara.

Al 66’ passa lo Spezia al Picco. Colley dal limite dell’area riesce ad indirizzare splendidamente la conclusione di Salcedo respinta dalla barriera: palla sul palo e poi sulla schiena di Sirigu, bianconeri in vantaggio!

Al 70’ il Grifone prova a scuotersi con l’ingresso in campo di Pandev al posto di un disastroso Kallon: sarà 4-2-3-1 in questo finale per i rossoblù.

Al 75’ Ballardini tenta di trovare un maggiore equilibrio a centrocampo inserendo Galdames al posto di un Badelj davvero sottotono.

Al 76’ Criscito prova una delle sue incursioni seminando il panico tra le file della retroguardia avversaria, tuttavia l’arbitro ferma tutto a causa di una posizione di offside.

Al 77′ torna a rendersi pericoloso lo Spezia. Nzola si incunea in area e calcia, ma Sirigu con un intervento miracoloso risponde presente tenendo a galla i suoi. Al medesimo minuto il tecnico degli Aquilotti opta per cambiare qualcosa: dentro Antiste, fuori Salcedo.

Al 79′ Caicedo compie un intervento falloso costringendo l’arbitro a sanzionarlo con un’ammonizione.

All’82’ è ancora lo Spezia a cercare la via della rete. Colley elude la marcatura di Vasquez calciando verso la porta, ma il suo tiro termina sul fondo.

All’84’ uno scatenato Colley imbecca splendidamente Nzola il quale calcia, Sirigu però con un altro intervento prodigioso salva il Genoa. 

All’85’ incredibile al Picco. Caicedo è bravissimo a liberarsi in area di rigore inducendo Provedel a commettere un’irregolarità: sarà calcio di rigore per i rossoblù.

All’86’ si incarica della battuta il solito Domenico Criscito il quale, in maniera glaciale, trasforma spiazzando l’estremo difensore bianconero: è 1-1 tra Genoa e Spezia!

All’88’ è nuovamente il Grifone ad avere una chance. Caicedo serve un’ottima sponda per Destro il quale tenta la soluzione al volo: Provedel tuttavia risponde presente bloccando la pericolosa conclusione dell’attaccante rossoblù.

All’89’ Masiello viene ammonito dal direttore di gara per un fallo commesso ai danni di Bastoni.

L’arbitro comanda 3 minuti di recupero.

Al 91′ c’è ancora tempo per un’occasione di marca spezzina. Colley serve Nzola al centro, ma l’attaccante bianconero spreca tutto calciando alto da ottima posizione.

Termina così 1-1 uno scontro salvezza rovente, una sfida sbloccatasi in un secondo tempo reso divertente soprattutto dalle numerose occasioni create dai padroni di casa. Il Genoa adesso nel prossimo turno sarà atteso dalla sfida casalinga contro il Venezia di Paolo Zanetti, questo mentre lo Spezia se la vedrà invece contro l’ottima Fiorentina allenata da Vincenzo Italiano. 

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