Sciopero generale, 3mila in piazza ma corteo spaccato: uno va sotto Confindustria, l'altro in prefettura - Genova 24

Genova. Circa 3mila persone in piazza oggi a Genova per lo sciopero generale indetto dai sindacati di base, ma si segna una frattura tra le componenti della protesta, probabilmente resa più netta dopo gli eventi di Roma del fine settimana. Da una parte il corteo con Usb, Cobas, collettivi portuali e studenteschi, Genova Antifascista e centri sociali che si è diretto verso Confindustria lanciando fumogeni e torce contro la sede. Dall’altra il movimento no green pass riunito da Libera Piazza Genova insieme alla Cub, con un piccolo gruppo di militanti di Italexit, che ha preso una strada diversa andando in Prefettura.

La protesta si è tenuta a pochi giorni dall’entrata in vigore del green pass per accedere ai luoghi di lavoro. Anche se i promotori della manifestazione hanno più volte sottolineato di scendere in piazza contro il certificato verde o contro i vaccini, gli stessi hanno però ribadito di considerare la misura non una strategia sanitaria ma qualcosa di lesivo dei diritti e di discriminatorio. Non a caso in piazza, oggi, c’erano anche i movimenti no green pass di Genova e della Liguria.

Aggiornamento 16.00. È terminato l’incontro in prefettura tra il vice prefetto e alcuni rappresentanti del movimento no green pass che hanno ribadito la loro contrarierà al certificato verde e hanno chiesto un incontro con il Governo. Dopo l’incontro il presidio si è sciolto al grido di “Non si arretra di un millimetro”. Il prossimo appuntamento dei no green pass e per domani pomeriggio per un’assemblea cittadina in piazza della vittoria.

Aggiornamento 14.45. Piazza Corvetto è stata riaperta al traffico da pochi minuti. La manifestazione si è quasi del tutto sciolta. Rimane al momento un presidio di circa 200 manifestanti “No green pass” sotto la prefettura, tra largo Lanfranco e via Roma. Una delegazione di loro è salita negli uffici del palazzo del Governo per cercare di incontrare e parlare con il prefetto.

Aggiornamento 14.05.  Ancora in piazza i manifestanti  “No green pass” e Cub. Circa mille persone sono transitate,  senza incidenti né intoppi, davanti al palazzo della prefettura, in largo Lanfranco, al grido di “No green pass” e  “Difendiamo la costituzione”.  Attualmente la manifestazione si è spostata in piazza Corvetto, interdetta momentaneamente al traffico.

Aggiornamento ore 13.10. Fumogeni e alcuni cassonetti dell’immondizia lanciati in mezzo alla strada sotto la sede di Confindustria a Genova, ma in sostanza nessun grave disordine da parte dei manifestanti in corteo per lo sciopero generale di questo 11 ottobre, che ha concluso la protesta in zona Brignole. Questo almeno per quanto riguarda il principale spezzone. La componente “no green pass” si trova invece davanti al palazzo della Prefettura.

Aggiornamento ore 13. Una parte del corteo, quella che vede Sìcobas, Usb, Calp e Genova Antifascista, e ora anche il Cub, è arrivata sotto la sede di Confindustria. Musica ad alto volume, petardi e fumogeni. L’altro corteo, quello ormai rappresentato solo dalla componente no green pass, ha invece deciso di manifestare sotto il palazzo della prefettura.

Sciopero generale undici ottobre

Aggiornamento ore 12. Ulteriore cambio di programma per il corteo dello sciopero generale. Al momento sembra parte dei manifestanti percorrerà corso Saffi per dirigersi alla sede di Confindustria attraverso viale Brigate Partigiane. L’altro spezzone si muoverà attraverso San Lorenzo e via XX Settembre. La situazione è comunque in continua evoluzione. Il traffico in centro resta critico, ma per lo meno è stata riaperta la sopraelevata.

Aggiornamento ore 11.50. Fumogeni e scritte sui muri a palazzo San Giorgio, nell’ambito della manifestazione dello sciopero generale. Blitz del Calp: tra gli slogan della protesta anche quelli contro le navi delle armi. “Servi” e “No Bahri” le scritte vergate con spray nero sulle colonne all’ingresso della sede dell’Autorità portuale.

Sciopero generale undici ottobre

Aggiornamento ore 11.30. I due spezzoni di corteo si stanno per riunire. I manifestanti stanno scendendo dalla sopraelevata all’uscita di piazza Cavour per raggiungere il resto dei partecipanti. Prima un passaggio davanti a palazzo San Giorgio, sede dell’Autorità portuale, poi via San Lorenzo e via XX.

Aggiornamento ore 10.40. Al momento sembra ormai chiaro che la manifestazione si sia sdoppiata anche per motivi “programmatici”. Di circa 3000 persone in piazza per lo sciopero generale dell’11 ottobre, una parte di realtà e sindacati storicamente “di sinistra” come Genova Antifascista, Calp, SìCobas, Usb hanno imboccato la sopraelevata mentre in via Buozzi c’è una componente più variegata della protesta, che comprende la destra e i no green pass: Libera Piazza Genova, Cobas, ItalExit. Al momento questa seconda tranche del corteo è più numerosa.

Aggiornamento ore 10.15. Il corteo – circa 2500 persone – è partito dal terminal Traghetti ma per ragioni ancora non comprensibili si è sdoppiato. Quindi una parte di manifestanti sono sulla sopraelevata (Sìcobas e Usb con il Calp e Genova Antifascista), che ha entrambe le direzioni bloccate, e una parte è rimasta “sotto” (Cub, no green pass, ItalExit, Cobas, con slogan più incentrati sul tema della battaglia al certificato verde), in via Buozzi. Conseguentemente entrambe le direttrici tra ponente e centro sono off limits per il traffico. La meta resta comunque la sede di Confindustria in via San Vincenzo.

Sciopero generale undici ottobre

Aggiornamento ore 9.50. Per ora un migliaio di persone in piazza in attesa della partenza del corteo. Probabile il passaggio sulla sopraelevata con conseguenti ulteriori problemi per la viabilità. Uno spezzone del corteo sarà gestito dal comitato Libera Piazza Genova. Un altro spezzone sarà quello dei centri sociali con in testa i militanti del centro sociale Terra di nessuno recentemente sgomberato.

Aggiornamento ore 9.33. “Fuori i fascisti dal corteo”, questo lo slogan urlato dal nucleo della manifestazione nei confronti di un piccolo gruppo di esponenti di ItalExit, il partito di destra fondato dall’ex giornalista e M5s Gianluigi Paragone. ItalExit nelle scorse settimane è a più riprese scesa in piazza contro il green pass.

[Rispetto allo schieramento politico di Italexit, il coordinatore regionale Fabio Montorro precisa a Genova24 quanto segue: “Il nostro partito non si identifica ne a destra ne a sinistra. Il nostro partito è trasfersale, basato sulla democrazia e la costituzione del 48, tra le nostre fila ci sono persone sia di destra che di sinistra, che si rispettano e condividono ideali e voglia di aiutare le persone e tutti insieme a livello nazionale il proprio paese. Quindi non accettiamo etichettature come queste”]

Aggiornamento ore 9.30. Partirà tra pochi minuti il corteo organizzato dai sindacati di base nell’ambito dello sciopero generale per protestare contro le politiche del governo Draghi in tema di sicurezza e salute sul lavoro, salari, lavoro precario e licenziamenti. A Genova ad organizzare la protesta sono Usb, Cobas, Sicobas, Cub e Orsa.

Sciopero generale undici ottobre

Aggiornamento ore 9. Nel piazzale del terminal traghetti di Genova il concentramento del corteo che, nell’ambito dello sciopero generale indetto dai sindacati di base, si muoverà verso il centro per arrivare sotto la sede di Confindustria. I primi a presentarsi i vigili del fuoco della vicina stazione centrale e alcuni Cobas.

Genova. Oggi è il giorno dello sciopero generale organizzato dai sindacati di base e a Genova la mattinata inizia in salita per chi si muove tra il ponente e il centro. Se la partenza del corteo era fissata alle 9 da San Benigno, i portuali del Calp si sono visti ben prima per bloccare i varchi di accesso al porto e questo ha provocato sin dall’alba problemi al traffico specialmente tra lungomare Canepa e Di Negro e all’altezza dell’elicoidale. La situazione è in peggioramento.

Sciopero generale undici ottobre

Nell’ambito dello sciopero generale di questo 11 ottobre a rischio molti servizi, dalla sanità alla scuola agli uffici pubblici. Oltre, naturalmente, il trasporto pubblico.

Amt Genova. A Genova servizio garantito dalle 6 alle 9 e dalle 17.30 alle 20.30. Per quanto riguarda il trasporto provinciale il servizio sarà garantito dalle 6 alle 9 e dalle 17 alle 20 mentre il personale delle biglietterie si asterrà dal lavoro dalle 9 alle 16.30.

Ferrovia Genova Casella. Il personale viaggiante si asterrà dal lavoro per l’intera giornata, il servizio sarà garantito nelle due fasce: dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 17.30 alle 20.30.

Treni regionali e a lunga percorrenza. Circoleranno regolarmente le Frecce e gli Intercity di Trenitalia, possibili tuttavia leggere modifiche al programma. Garantiti tutti i convogli elencati nell’apposita tabella dei treni previsti in caso di sciopero. Qualche rischio in più per i treni regionali che potrebbero subire cancellazioni.

Trasporto aereo. Previste fasce orarie di tutela, dalle ore 7 alle 10 e dalle ore 18 alle 21, nelle quali i voli saranno essere comunque effettuati.

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