Sampdoria e Genoa vanno solo "a reazione", urge un approccio diverso per non sprofondare - Genova 24
Falsa partenza

Sampdoria e Genoa vanno solo “a reazione”, urge un approccio diverso per non sprofondare

Nelle ultime cinque, il Genoa è stato in vantaggio sei minuti, gli avvii della Samp son preoccupanti

Genoa e Sampdoria penultime

ALLENATORI NON IN BILICO MA QUASI

“Se Atene piange, Sparta non ride”. Sampdoria e Genoa funzionano soltanto “a reazione” e la classifica piange: sono penultime con sei punti e le difese fanno acqua. Tutto ciò sembra però offuscato dall’entusiasmo per il passaggio di proprietà, nel caso del Genoa. In casa Samp, il malumore è palpabile, ma pare che la squadra si crogioli un po’ troppo sulle proprie discrete qualità nei match alla portata.

La sensazione è che l’euforia in casa rossoblù per il passaggio a 777 Partners e il credito di stima di cui gode Ballardini stiano spostando lo sguardo verso il futuro più che sul presente. Legittimo e giusto, ma servono punti (solo tre nelle ultime cinque) e serve mettere a posto la difesa (diciotto reti subite). In altri tempi, il mister sarebbe già sulla graticola. Andreazzoli era stato mandato via dopo cinque punti in otto gare. Non che fosse giusto liquidare il tecnico scelto dopo uno scampolo di torneo, ma qualche interrogativo sulla gestione Ballardini sarebbe d’uopo porselo.

Discorso analogo per l’operato di D’Aversa. L’inizio di campionato non ha aiutato (Milan, Inter, Napoli e Juve)  ma le buone prestazioni contro le milanesi sono state seguite da gare di livello inferiore contro partenopei e bianconeri. Poi, ci si sarebbe aspettati una Sampdoria diversa contro Udinese e Cagliari, dove si sono però visti i limiti caratteriali emersi già nei primi minuti di Empoli, e non solo. Se si subisce tanto, bisogna perlomeno segnare altrettanto. Le performance di Quagliarella (un goal) e di Caputo (due reti) non sembrano incoraggianti. Bisogna ancora capire quale identità la Sampdoria vuole darsi: per proporre un calcio arrembante serve qualche soluzione anche per bucare centralmente (col Cagliari quasi solo attacchi laterali); se si vuole una formazione solida che capitalizzi al massimo le reti realizzate è necessario registrare la fase difensiva.

CI VUOLE SEMPRE UNA DOCCIA FREDDA

Pare che le genovesi abbiano sempre bisogno di uno scrollone per iniziare a giocare con quella cattiveria sportiva che serve a chi deve mettere le cose a posto (salvarsi) prima di poter ambire al “campionato tranquillo”.

Il fascino della rimonta è indubbio. Saper reagire testimonia compattezza e determinazione. Come la coperta “sempre troppo corta”, tuttavia, è anche il segnale di avvii non all’altezza e di prestazioni sottotono se non “iperstimolati”. Contro Fiorentina, Bologna, Verona e Sassuolo, sette delle otto reti del Genoa sono arrivate come “reazione allo svantaggio”, fa eccezione il goal del 3 a 2 contro gli scaligeri. Succede poi che a volte il goal avversario arrivi a ventiquattro minuti dalla fine e che non ci sia il tempo per recuperare. Et voilà, 1 a 0 per la Salernitana. A suffragio di questa tesi, l’unico successo rossoblù è stata la super rimonta sul Cagliari. Nelle ultime cinque partite, il Genoa è stato in vantaggio soltanto sei minuti, contro il Verona. Oltre a ciò, non sembra esserci troppa chiarezza sul modulo adottato.

Stesso problema di approccio alla partita per la Sampdoria. La squadra appare poco arrembante in avvio e sembra trovare le motivazioni solo una volta “spaventata”. Così è successo contro l’Empoli. La vittoria è stata netta e meritata, ma nei primi minuti si è assistito all’assalto dei toscani, che sarebbero potuti andare in vantaggio in almeno un paio di occasioni. Inizio negativo di partita anche contro la Juventus, quando la poca freddezza dei bianconeri ha evitato una rapida débâcle. Nelle ultime due uscite stesso discorso. L’Udinese è passata in vantaggio al minuto quindici con Pereyra, il Cagliari dopo appena quattro minuti. Andando a ritroso, il Napoli aveva sbloccato la partita dopo dieci minuti e l’Inter dopo diciotto.

Venerdì, Sampdoria-Spezia e Torino-Genoa hanno già il sapore di gare da non sbagliare.

leggi anche
Genoa Vs Sassuolo
Il commento
È un Genoa “da inseguimento” e capace di tutto, ma la vittoria in casa non arriva
Sampdoria vs Udinese
Il commento
I dolori della Sampdoria: “crossare e sperare” unica soluzione oggi, difesa troppo perforabile