Record temperature, le case liguri si riscaldano più rapidamente di quelle siciliane - Genova 24
Termometro

Record temperature, le case liguri si riscaldano più rapidamente di quelle siciliane

La Liguria è all’ultimo posto tra le regioni italiane in fatto di surriscaldamento rapido delle case, segnando un incremento della temperatura casalinga di ben 3,4°C dopo tre ore

Generico ottobre 2021

Liguria. “Nonostante l’estate più calda degli ultimi tempi le case italiane rimangono fresche più a lungo rispetto ad altri paesi europei. La Liguria è la regione che si riscalda di più, Toscana e Umbria, quelle che si scaldano meno” – questo secondo uno studio condotto da Tado, la società di gestione intelligente del clima domestico.

Lo studio

Lo studio, che ha coinvolto più di 300mila case europee e oltre 31mila case italiane durante tutta l’estate, ha evidenziato che, con una temperatura interna di 20°C e una temperatura esterna di 30°C e con tempo soleggiato, una casa italiana si riscalda in media di 2,2°C dopo tre ore.

Rispetto ad alcuni vicini dell’Europa settentrionale, come UK (4,9°C), Irlanda(5,3°C) e Svezia (4,6°C), le case italiane hanno una velocità di riscaldamento considerevolmente più lenta, impiegano infatti il doppio del tempo per raggiungere la temperatura degli altri Paesi.

Questo significa che le abitazioni degli italiani riescono a mantenere la loro temperatura più mite e costante nonostante siano più esposte a maggiori temperature e al sole per più tempo di altre nazioni

In estate, le case dell’Italia sono tra le più lente in Europa a riscaldarsi, anche se è possibile riscontrare alcune differenze nelle diverse regioni. Veneto (2,1°C) e Lombardia (2,3°C) che si attestano nella media nazionale, mentre vi sono regioni come la Campania (2,9°C) che alzano il dato, ma vengono bilanciate da aree come il Trentino Alto Adige (1,7°C) sotto il livello medio.

Le case liguri quelle che si scaldano di più

L’estate 2021 ha segnato temperature da record in Italia e in particolare in alcune regioni, ma lo studio condotto da tado° rileva che le case che tendono a riscaldarsi più rapidamente non sono quelle in Sicilia(2,2°C), come era facile aspettarsi visti i picchi anche di quasi 50°C di quest’estate, ma quelle liguri. Infatti, la Liguria è all’ultimo posto tra le regioni italiane in fatto di surriscaldamento rapido delle case, segnando un incremento della temperatura casalinga di ben 3,4°C dopo tre ore.

Aria condizionata e intuizione

“Il nostro studio mostra il grado di reazione delle case alle temperature esterne e alle radiazioni solari”, afferma Christian Deilmann Co-founder & CPO di tado°. “Man mano che le ondate di calore diventano più comuni, l’aria condizionata verrà utilizzata in sempre più case per mantenere le temperature interne più confortevoli”

I condizionatori d’aria aiutano a ridurre il calore interno, ma hanno un costo finanziario e ambientale, aumentando le bollette dell’elettricità e emettendo sostanze inquinanti nell’aria. Per questo motivo sono state pensate soluzioni come tado°, che permettono di avere un maggior controllo e far lavorare i climatizzatori nella maniera più efficiente per evitare sprechi di energia e diminuire al minimo l’impatto ambientale. Inoltre, il Controllo Climatizzazione Intelligente V3+ di tado° consente di monitorare lo stato dell’aria interno ed estero e suggerisce come mantenere un ambiente più sano in casa. I dati che forniscono questi approfondimenti possono aiutare i residenti a usare il loro AC in modo più efficace e a capire meglio come cambia la temperatura della loro casa a seconda del tempo.

L’aumento delle temperature, la crescita della classe media nelle economie in via di sviluppo e la crescente urbanizzazione stanno guidando una forte crescita della climatizzazione residenziale. Tradizionalmente, in Europa, sono stati soprattutto i paesi mediterranei ad avere i condizionatori nelle case. Negli ultimi anni, tuttavia, estati sempre più calde si sono verificate frequentemente in tutta Europa e molti paesi stanno battendo i record storici di temperatura. L’Agenzia Internazionale dell’Energia prevede che la domanda di AC raddoppierà nei prossimi 20 anni[1]. L’aumento della popolarità dell’home office, inoltre, aumenterà anche la domanda di aria condizionata in casa.