Processo ponte Morandi, anche Cisl e Uil chiedono di costituirsi parte civile - Genova 24
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Processo ponte Morandi, anche Cisl e Uil chiedono di costituirsi parte civile

Maestripieri: “Impegno costante del nostro sindacato per la tutela della incolumità pubblica e dei lavoratori”. Ghini: "Necessario fare chiarezza"

crollo morandi 14 agosto

Genova. La Cisl della Liguria, insieme alle Federazioni di categoria regionali, Fit (trasporti), Filca (edili), Fim (metalmeccanici), e Fisascat (terziario), ha deciso di costituirsi parte civile nel processo per il crollo del Ponte Morandi. Lo annuncia il segretario generale Luca Maestripieri. Stessa decisione per Uil Liguria e Adoc Liguria.

È stato conferito mandato al legale del sindacato di procedere in sede penale. “La Cisl è da sempre molto impegnata e attiva nella promozione della sicurezza sui luoghi di lavoro – spiega il segretario generale ligure Luca Maestripieri -. Numerosi sono stati i nostri interventi su Società Autostrade per l’Italia, per far sì che la rete autostradale fosse messa in sicurezza, per evitare che gli utenti e tutti i lavoratori che quotidianamente operano sulla rete autostradale mettessero a repentaglio le loro vite”.

“La costituzione di parte civile – conclude il segretario – è un segnale molto forte della presenza e dell’impegno costante del nostro sindacato per la tutela della incolumità pubblica e dei lavoratori. Confidiamo che la Magistratura individui e punisca i responsabili della strage del 14 agosto 2018”.

“Abbiamo dato mandato al legale del sindacato Carlo Golda. Il nostro impegno verso la sicurezza e la tutela di cittadini e lavoratori è sempre stato una priorità, così come la necessità di fare chiarezza su una vicenda che ha colpito fortemente tutta la comunità ligure dal punto di vista sociale, economico e dello sviluppo di una regione che ha rischiato la paralisi”.  A dichiararlo sono Mario Ghini, segretario generale Uil Liguria e Emanuele Guastavino, presidente dell’associazione per la tutela dei consumatori Adoc Liguria.

Uil Liguria ricorda che si è costituita parte civile anche rispetto alle paralisi di Autostrade.

Il segretario della Camera del Lavoro di Genova Igor Magni ha confermato la costituzione della Cgil quale parte civile in seguito al crollo del ponte Morandi. Nel mese di settembre 2018, a poche settimane dalla tragedia, il sindacato rappresentato dall’allora segretario Ivano Bosco decise, “come preciso dovere morale”, di costituirsi parte civile al processo che si sarebbe svolto in seguito alla tragedia. “Ora, a pochi giorni dall’inizio del processo, l’auspicio è che in tempi rapidi si giunga ad una sentenza che individui le responsabilità di quanto accaduto e che possa rendere giustizia alle vittime e ai loro famigliari”.

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