Nuove residenze psichiatriche all'ex ospedale di Quarto, Toti: "Qui anche i medici di famiglia" - Genova 24
Recupero

Nuove residenze psichiatriche all’ex ospedale di Quarto, Toti: “Qui anche i medici di famiglia”

Presentato il nuovo complesso composto dalla Rsa “Tegole sul Mare” (ex Casa Michelini) e dai tre alloggi Caup "Quarto Giardino”

Genova. Si aggiunge un nuovo tassello al progetto di recupero e riqualificazione dell’ex ospedale di Quarto. Dopo l’apertura della Casa della Salute nel luglio dello scorso anno, è stato presentato oggi il nuovo complesso residenziale dedicato all’utenza psichiatrica composto dalla Rsa “Tegole sul Mare” (ex Casa Michelini) e dai tre alloggi Caup “Quarto Giardino”.

“Il polo della Asl3 qui a Quarto sta diventando una vera cittadella della salute che, attraverso il recupero e la riqualificazione di una struttura architettonica di grande pregio – afferma il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti – ha l’obiettivo di rispondere a 360 gradi ai bisogni dei nostri cittadini, mettendo al centro la persona e le sue fragilità”.

Il futuro dell’ex ospedale psichiatrico di Quarto è sempre più legato alla sanità: “Un’area che certamente vedrà, e lo programmeremo nei prossimi mesi, ulteriori investimenti legati al Pnrr e al piano di presidio sanitario di Genova, penso alle case della salute, agli ambulatori dei medici di medicina generale, a tutto quello che può essere integrato con ciò che si trova qui. Questo è anche un modo per recuperare un compendio immobiliare di assoluto pregio della città”, specifica Toti.

“Sono particolarmente orgoglioso di questo traguardo – afferma Luigi Carlo Bottaro, direttore generale dell’Asl3 – soprattutto per la sede in cui si realizza. Da luogo di sofferenza, dolore e abbandono, Quarto da tempo mostra importantissimi ed incoraggianti segnali di rinascita. Dopo la Casa della Salute, l’intervento si amplia, in continuità con la precedente realizzazione, seguendo peculiari criteri di cura e accoglienza, il tutto nell’ottica di una piena integrazione tra ospedale e territorio. Un percorso reso possibile applicando i principi della medicina di condivisione e quindi con il supporto dell’associazione ligure famiglie pazienti psichiatrici Alfapp, del Coordinamento per Quarto e dell’Istituto Materie e Forme Inconsapevoli, in ultima analisi dei pazienti e delle loro famiglie. I nomi stessi delle due strutture rientrano nei processi di condivisione in quanto frutto della scelta di pazienti e operatori”.

Gli interventi hanno interessato il padiglione 20 dell’ex ospedale psichiatrico, su una superficie di 700 metri quadrati totali, distribuiti su due piani. Al piano terreno, di complessivi 330 metri quadrati, sono stati realizzati tre alloggi per interventi socio-riabilitativi indipendenti l’uno dall’altro. Al primo piano, invece, è stata realizzata una residenza psichiatrica ad alta intensità riabilitativa e moderata intensità assistenziale di complessivi 370 metri quadrati, che integra gli spazi della residenza esistente Casa Michelini, ubicata nel blocco 19.

Comunità alloggio “Quarto Giardino”

Le tre Caup “Quarto Giardino” sono appartamenti ad uso residenziale socio-riabilitativo a bassa intensità assistenziale, destinati a 12 pazienti stabilizzati che non richiedono un’assistenza psichiatrica continuativa. Ogni residenza è formata da quattro camere singole e un open space con ingresso, soggiorno, angolo cottura, oltre al bagno. I tre alloggi hanno superficie rispettivamente pari a 115, 95 e 120 metri quadrati. Nello specifico una Caup sarà destinata a brevi ricoveri di sollievo rivolti a giovani pazienti assunti in cura dal Centro di Salute Mentale, mentre le altre due ospiteranno pazienti più adulti che necessitano di periodi di ospitalità per progetti di sostegno all’abitare nei percorsi di riassegnazione di luoghi di vita privati e personali. Il progetto si avvarrà del sostegno dei centri di riabilitazione che fanno capo al Coordinamento per Quarto, al centro Basaglia, all’’Istituto Materie e Forme Inconsapevoli e a tutte le associazioni, in particolare quelle dei pazienti in piena integrazione con il Centro di Salute Mentale, nell’ottica di un continuo dialogo tra i diversi attori coinvolti nel processo curativo (famiglia, paziente, servizi territoriali referenti, tutori e/o amministratori di sostegno).

Rsa “Tegole sul Mare”

La struttura, che afferisce alla S.C. Salute Mentale Distretto 13, diretta dal dott. Pietro Ciliberti, ospiterà pazienti psichiatrici con insufficiente livello di autonomia e capacità di relazione, che necessitano di assistenza specialistica sulle 24 ore e portatori di pluripatologie.
Il progetto ha previsto la realizzazione di sette camere di degenza con bagno per un totale di 13 posti letto, di cui sei doppie e una singola. Il layout del piano prevede inoltre tre locali deposito, un locale tecnico, una sala colloquio, un locale infermeria e una tisaneria. Unendosi agli spazi dell’attuale Casa Michelini, la nuova RSA psichiatrica di Quarto “Tegole sul Mare” si configura quale struttura residenziale di tipo estensivo, fornendo agli utenti (37 posti) una risposta terapeutico assistenziale multimodale integrata, che si fonda sulla ricerca di opportunità adeguate ad affrontare e contenere le complessità del disturbo psichico che necessita di trattamenti terapeutici protratti nel tempo.

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