Maxi rissa e alcol somministrato ai minorenni: chiuso per 15 giorni il Covo di Nord Est - Genova 24
Provvedimento

Maxi rissa e alcol somministrato ai minorenni: chiuso per 15 giorni il Covo di Nord Est

La decisione del questore dopo l'episodio del 2 settembre con inseguimento e minacce di morte

Party del Salone Nautico al Covo di Nord-Est e Covino, live music con Tiby Fullin, poi discoteca, dj-resident Carrara e Danilo Quaranta

Genova. Il questore di Genova ha adottato il provvedimento di sospensione della licenza di somministrazione di alimenti e bevande per 15 giorni, nei confronti de Covo di Nord Est di Santa Margherita Ligure.

Il provvedimento è scaturito a seguito di una complessa istruttoria in cui sono risultati determinanti i ripetuti episodi di somministrazione di alcol a minori contestati dai carabinieri e la ricostruzione fatta dalla polizia per una rissa all’interno del locale.

Nello specifico, lo scorso 2 settembre poco dopo le 3,00 di notte decine di clienti si sono affrontati a più riprese all’interno del “Covo” colpendosi reciprocamente con calci e pugni utilizzando anche tavoli e bottiglie prelevati nell’esercizio. Nella circostanza due giovani clienti coinvolti negli atti di violenza hanno subito lesioni personali giudicate guaribili dai sanitari rispettivamente in 14 e 21 giorni.

Dalle immagini del sistema di videosorveglianza dell’esercizio si è accertato che i soggetti coinvolti erano particolarmente violenti e che alcuni di loro, facenti parte di uno dei due gruppi contrapposti, apparivano particolarmente resistenti e determinati a portare a termine la violenta diatriba dando luogo ad una grave situazione di pericolo per l’incolumità dei clienti.

Il personale del locale, seppure sia riuscito a sospendere in un primo momento la violenta lite, pur consapevole della grave situazione che si era creata nella quale erano rimasti feriti alcuni avventori, hanno omesso deliberatamente di segnalare quanto occorso alle forze dell’ordine e alla pubblico assistenza. Non solo, dalle testimonianze raccolte, si è appreso che addirittura hanno consigliato alle persone coinvolte di non chiamare nessuno per non passare guai.

Il personale del “Covo” ha poi organizzato l’uscita dei giovani coinvolti da un un’apertura secondaria accompagnandoli coi mezzi propri, chi a casa e chi al pronto soccorso del San Martino. Durante il tragitto verso l’ospedale del capoluogo la lite iniziata nel locale ha avuto un’ulteriore evoluzione attraverso un pericoloso inseguimento stradale tra veicoli che da Santa Margherita Ligure si è protratto fino a Genova.

Infatti, in un primo momento l’auto diretta all’ospedale, durante un rallentamento, è stata avvicinata da un soggetto a bordo di uno scooter che ha colpito l’auto a calci; in un secondo momento, lungo corso Europa, l’auto è stata raggiunta da una Mercedes ed uno degli occupanti li ha minacciati di morte mentre un altro ha lanciato un oggetto metallico che ha infranto il finestrino.

Inoltre nello scorso mese di luglio la stazione dei carabinieri di Santa Margherita Ligure ha accertato e contestato al locale tre violazioni di natura amministrativa per aver somministrato bevande alcoliche a persone minori degli anni 18, alle quali veniva accertato l’abuso etilico presso l’ospedale di Lavagna.

Le disattenzioni legate all’oggettivo consumo di bevande alcoliche da parte dei minori è sintomo di rischio per quel che riguarda i comportamenti conseguenti, avendo, i minori medesimi, una ridotta capacità di autodeterminazione e di valutazione dei propri limiti, rispetto ai quali è maggiormente avvertita la necessità di una responsabilizzazione in ordine alle conseguenze del consumo di alcolici.

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