Lo sport torna in piazza Campetto, Vertical No Limits colma il vuoto lasciato da Camisasca - Genova 24
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Lo sport torna in piazza Campetto, Vertical No Limits colma il vuoto lasciato da Camisasca

La catena nata 28 anni fa in Valle D'Aosta si concentra su sport di montagna e ciclismo. "Genova è una piazza dalle grandi potenzialità", dice l'ad Josephe Chaib

Generico settembre 2021

Genova. All’angolo tra Campetto e Scurreria per quasi 120 anni si sono sognate e progettate piccole e grandi imprese sportive. Intere generazioni di genovesi, quelli perlomeno che avevano la fortuna di poterlo fare, andavano da Camisasca per trovare quella giacca a vento, quegli sci, quei pantaloni adatti per le loro attività che – al tempo – non si chiamavano ancora “outdoor“.

Dal 2018 le saracinesche di quello storico negozio sono abbassate definitivamente. Hanno ospitato, sporadicamente, opere d’arte e artigianato. Ma il vuoto lasciato da Camisasca si faceva sentire. Un vuoto che sarà colmato, finalmente, da un’azienda nata in Valle D’Aosta, per mano di e dedicata ad appassionati di montagna.

A Campetto aprirà i battenti sabato 30 ottobre il nuovo punto vendita di Vertical No Limits, una catena di abbigliamento e attrezzatura sportiva che sicuramente farà drizzare le antenne di sportivi con la fissa del running e del trail running e dello skyrunning, dell’arrampicata, dell’alpinismo e dello scialpinismo, del ciclismo su strada o su sterrato, del nuoto.

Generico settembre 2021

“Vogliamo portare continuità rispetto a chi c’era prima ma anche curiosità per quello che facciamo noi in quella piazza – racconta Josephe Chaib, amministratore delegato di Vertical No Limits – la nostra società si occupa da sempre di vendere abbigliamento e attrezzatura di qualità, la nostra intenzione è arricchire un mercato, un mondo, quello degli sport all’aria aperta, che è sicuramente in espansione“.

Nel negozio di Campetto – inizialmente 150 metri quadri di spazio che diventeranno 250 non appena arriveranno i permessi di utilizzare anche il piano superiore – gli appassionati troveranno i marchi più tecnici e conosciuti ma anche alcuni brand, soprattutto esteri, ancora non molto noti in Italia.

Chaib ha deciso di puntare davvero su Genova acquistando i muri dell’ex Camisasca. “Per questo spero che l’amministrazione, che finora si è dimostrata collaborativa, sia di supporto per velocizzare al più presto le pratiche necessarie all’attività – afferma – credo che a tutti convenga avere una luce in più invece di una luce in meno”.

Torna quindi ad animarsi la rete di attività commerciali legate allo sport nel centro storico e nel centro città. Una rete vivace e che non ha mai smesso di essere di riferimento – grazie all’alta specializzazione, alla qualità della merce e all’attenzione al cliente – nonostante lo sbarco negli ultimi vent’anni delle grandi catene e nonostante la diffusione del commercio on line. Insegne come Boni, Bm, Moisman, Salewa, Grillo, Genova Running per citarne solo alcuni hanno ora un nuovo agguerrito concorrente.