Campionato Primavera 1: la Sampdoria supera (5-3) il Cagliari - Genova 24
Manita blucerchiata

Campionato Primavera 1: la Sampdoria supera (5-3) il Cagliari

Spettacolo di reti al 'Tre Campanili' di Bogliasco da parte dei Tufano boys

Vola l'Academy U 18 Samp di Felice Tufano

Bogliasco. Campionato in salita per i ragazzi di Felice Tufano, mandati in campo al Tre Campanili di Bogliasco con questa formazione:

Sampdoria (3-5-2): Esposito; Samotti, Aquino, Bonfanti; Paoletti, Trimboli, Yepes Laut, Pozzato, Migliardi; Leonardi, Di Stefano, con in panchina: Tantalocchi, Sepe, Bontempi, Dolcini, Polli, Chilafi, Perego, Bianchi, Porcu, Catania, Lika, Poli, contro i sardi di Alessandro Agostini, che a sua volta ha risposto con:

Cagliari (4-4-2): D’Aniello; Zallu, Palomba, Conti, Iovu; Koufalidis, Manca, Desogus, Schirru; Astrand, Tramoni, avendo a disposizione : Fusco, Masala, Carboni, Caddeo, Vitale, Pulina, Vinciguerra, Pintus, Sulis, Secci.

Forte dei ritorni dalla prima squadra dei rinforzi Trimboli ed Yepes Laut, la Samp è stata costretta a cercare subito la rimonta, per via di una sfortunata  deviazione nella propria porta proprio del capitano  spagnolo, su punizione di Manca.

Si sono dimostrati bravi, tuttavia, i doriani, a non disunirsi ed a trovare velocemente il pari (1-1), con un preciso sinistro di Francesco Migliardi, dopo che Lorenzo Di Stefano aveva sfiorato il palo in un’occasione non particolarmente difficile da concretizzare.

Che la salita fosse irta, lo si è però capito poco dopo, quando l’arbitro ha concesso un penalty agli isolani per un fallo in area di Aquino, che il goleador Manca ha realizzato freddamente (1-2).

I Tufano boys, a questo punto, hanno dimostrato di essere forniti dei così detti ‘attributi’ e prima della fine del primo tempo sono riusciti a ribaltare il risultato, portandosi sul 3-2, prima pareggiando col difensore centrale (ex Atalanta) Giovanni  Bonfanti e poi passando in vantaggio con la seconda punta catanese, Simone Leonardi, entrambi bravi a sfruttare due seconde palle scaturite da una punizione di Triboli e da un corner di Migliardi.

Al 52° Di Stefano ha rubato palla in area avversaria, ma l’uscita a valanga del portiere sardo ha vanificato la sua conclusione a botta sicura, ribattendo col corpo, ma nulla ha potuto D’Aniello contro lo stesso ex catanese (n° 10 sulle spalle) bravo a partire ‘nel vuoto’ (da metà campo), su un rinvio ‘alla viva il parroco’ ma efficace, di Niccolò Samotti (ex Pordenone) e ad infilare il goalkeeper sardo fra le gambe (4-2).

Al 58° sono usciti i ‘vecchi’ Trimboli ed Yepes Laut, sostituiti da Marco Bontempi (ex Chievo) e Diego Porcu e il destino sembrava voler penalizzare la scelta, visto che poco dopo con un gran tiro da fuori area il terzino  Zallu ha messo la sfera all’incrocio dei pali, ma a smentire l’idea ci ha pensato l’altro appena entrato, l’ex Sud Tirol, Luca Polli (per Leonardi), al 69°, appoggiando in rete (5-3) un perfetto cross dalla destra dello stesso Porcu.

Anche Matteo Esposito (portiere ex Juve Stabia) ha giustificato la sua presenza in campo, con un paio di bell’interventi, al 73°, su Vinciguerra e poi su Desogus  al 94°, dopo che all’87° erano entrati il macedone Ardijan Chilafi (ex giovanili del Sondrio) per Simone Pozzato e Gianmarco Polli (ex Livorno) per Di Stefano.

Tre punti che fanno classifica e morale!