Ballottaggio a Savona, Genova osserva: la politica torna alla prova del voto - Genova 24
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Ballottaggio a Savona, Genova osserva: la politica torna alla prova del voto

Nella città della Torretta si sfidano i candidati di centrosinistra e centrodestra, mentre sotto la Lanterna ci si prepara alla campagna elettorale

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Savona. Hanno preso ufficialmente il via alle 7 di questa mattina le operazioni di voto per il ballottaggio delle elezioni comunali. di Savona. I residenti della città della Torretta potranno recarsi ai seggi fino alle 23 di oggi, domenica 17 ottobre, e poi lunedì 18 ottobre dalle 7 alle 15 per eleggere il loro sindaco tra i due candidati che, in occasione del primo turno di due settimane fa, hanno ottenuto più voti: Marco Russo (candidato per il centrosinistra) e Angelo Schirru (candidato per il centrodestra).

I risultati del 4 ottobre hanno dato in vantaggio Marco Russo che ha ottenuto il 47,79% (11.971 voti); Angelo Schirru lo segue con il 37,31% (9.346 voti). A rimanere indietro di diversi punti Manuel Meles, con il 9,77% (2.448 voti), Luca Aschei il 3,88% (972) e Francesco Versace l’1,25% (312 voti).

Ma se il vantaggio da una parte è evidente, non è altrettanto scontata la vittoria: a fianco di Angelo Schirru si sono schierati apertamente Aschei e Versace, mentre per quanto riguarda il pentastellato Meles, nonostante abbia più volte annunciato di non voler fare alleanze né apparentamenti, almeno secondo Toti, sarebbero “diversi i punti di incontro con il programma del centrodestra” e il possibile ruolo in consiglio comunale, nelle idee del governatore ligure, potrebbe forse muovere gli elettori dell’M5S verso Schirru.

La tornata elettorale savonese è ‘osservata speciale’ anche a Genova perchè come è noto precede di qualche mese quella del capoluogo, in cui si rinnoverà la sfida tra centro destra e centro sinistra: nonostante le profonde diversità tra le due città, e la loro diversa fase e strutturazione politica, il risultato savonese, infatti, potrebbe essere indicativo di una eventuale tendenza di ‘recupero’ dell’area dem rispetto alla corazzata totiana, o, al contrario, la conferma della solidità della coalizione che oggi governa la Liguria. Insomma, una cartina tornasole sullo stato dell’arte degli orientamenti politici nella nostra regione dopo questi lunghi e difficili mesi.

Il voto potrebbe essere “sofferto” anche per una bassa affluenza: nelle giornate del 3 e del 4 ottobre a Savona il calo dell’affluenza alle urne è stato di poco inferiore ai 10 punti percentuale: cinque anni fa aveva votato il 61,91 per cento degli aventi diritto, quest’anno solo il 52,43 per cento. L’invito lanciato in questa ultima settimana da tutte le parti politiche è stato chiaro: “Andate a votare e non lasciate che gli altri scelgano per voi”.