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Scuola, la Liguria si prepara al nuovo anno: da Roma 28 milioni per sicurezza, manutenzioni e personale

L'assegnazione delle cattedre è al 90%

Generica

Genova. La Liguria si prepara per la partenza in sicurezza del nuovo anno scolastico che interesserà circa 168mila studenti da Ventimiglia a Sarzana e 19mila insegnanti, oltre al personale non docente.

Secondo quanto comunicato da Regione Liguria, sulla platea di personale scolastico complessiva di 35.310 addetti della nostra regione, il 92,35% è stato vaccinato (con prima dose o dose unica con vaccino monodose o altra tipologia con pregressa infezione), dato che sarebbe in linea con la media nazionale (92,10%).

Per quanto riguarda le vaccinazioni tra i giovani, nella fascia 12-19 anni il 60,8% risulta vaccinato con almeno una dose. Dal sistema di Liguria Digitale nella fascia tra i 12 e i 18 anni risultano inoltre 40.797 prenotazioni per la vaccinazione, che sarà quindi somministrata nei prossimi giorni e nelle prossime settimane.

“La parola d’ordine – afferma il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti – deve essere per tutti consentire ai nostri ragazzi di tornare in classe in presenza e in sicurezza. Per favorire il più possibile la vaccinazione del personale, in Liguria abbiamo messo in campo tutte le azioni necessarie, non solo con gli open day e le open night ma anche con canali preferenziali negli hub vaccinali, senza la necessità di prenotazione. Per garantire la sicurezza anche tra gli alunni delle elementari e delle medie, siamo pronti anche ad avviare il monitoraggio del Covid con i primi 1250 test salivari consegnati su tutto il territorio, uno strumento meno invasivo rispetto ai tamponi ‘tradizionali’ e quindi più idoneo per i bambini”.

In applicazione della circolare ministeriale dello scorso 11 agosto, anche sul territorio ligure si adotteranno tutte le misure per il contenimento del contagio e la gestione dei casi in ambito scolastico. La gestione dei contagi in classe continuerà ad essere affidata alle Asl, secondo i protocolli già in essere.

Resta attivo il servizio regionale informazioni Covid dedicato alla scuola, a cura dell’Istituto pediatrico Gaslini con il numero verde 800 93 66 60, attivo da lunedì a venerdì dalle 8 alle 17 e la casella di posta elettronica scuolasicura@gaslini.org. Il Gaslini mantiene anche il ruolo di hub regionale per la parte clinica, di coordinamento dei percorsi e delle attività di formazione. Sono operativi gli ambulatori di ciascuna Asl dedicati alle scuole, accessibili su richiesta del pediatra o del medico di famiglia.

Per quanto riguarda il “Fondo per l’emergenza epidemiologica da Covid-19” per l’anno scolastico 2021-2022 alla Liguria sono stati assegnati 8,3 milioni di euro per l’acquisto di beni e servizi con l’obiettivo di contenere il rischio epidemiologico in relazione all’avvio dell’anno scolastico. Per quanto riguarda invece il potenziamento dell’organico alla nostra Regione vanno 11,4 milioni di euro, per i lavori di edilizia leggera 7,2 milioni di euro, per gli affitti e noleggi circa 1,3 milioni.

“Il sistema della scuola ligure ha avuto finanziamenti importanti sull’organico di diritto con 136 cattedre nonostante il calo demografico della popolazione studentesca di circa 2mila unità – dichiara l’assessore regionale alla Scuola Ilaria Cavo -. A questi si sono aggiunti i finanziamenti sull’organico aggiuntivo, pari a 11,4 milioni di euro premianti per il fatto che la nostra scuola lo scorso anno ha speso per oltre l’85% le risorse assegnate per l’organico covid. Parliamo dunque di risorse finanziarie significative che si traducono in assegnazione di unità di docenti e di risorse per il mondo della scuola con l’obiettivo di ottemperare alle esigenze dell’avvio di questo anno scolastico che, grazie anche all’informatizzazione del sistema, parte con il 90% delle cattedre già assegnate e quindi con un assetto quasi definitivo. Si tratta di un segnale importante per una scuola che riapre in presenza al 100% e lo fa con uno schema chiaro di funzionamento”.
Sul fronte del piano trasporti “abbiamo fatto un grande lavoro con i tavoli prefettizi per programmare per tempo la ripartenza e con l’obiettivo, raggiunto da tutto il sistema, di avere la doppia fascia di ingresso, laddove è stata decisa, mai superiore all’ora. Monitoreremo che il servizio funzioni adeguatamente, pronti ad apportare eventuali correzioni non appena si rendesse necessario”, conclude l’assessore ai Trasporti Gianni Berrino.