Sciopero per il clima, M5S: "Ragazzi multati per musica alta? Puzza di squadrismo" - Genova 24
Reazioni

Sciopero per il clima, M5S: “Ragazzi multati per musica alta? Puzza di squadrismo”

La polemica è scoppiata dopo che Bucci avrebbe detto, attraverso la polizia locale, ai giovani Fridays for future di abbassare la musica in piazza perché troppo alta

Sciopero per il Clima 24 settembre 2021

Genova. “Abbassate la musica, è troppo alta”. Sarebbero arrivate direttamente dal sindaco Bucci le parole di rimprovero rivolte agli attivisti di Fridays for future, che hanno portato la polizia locale a identificare gli organizzatori in piazza Matteotti, al termine dello sciopero di questa mattina contro i cambiamenti climatici.

Dopo lo sconcerto da parte degli attivisti, non si sono certo fatte attendere le reazioni da parte di diverse parti politiche, da Movimento Cinque Stelle a Linea Condivisa e Candia di Lista Sansa.

La reazione di Movimento Cinque Stelle

Il M5S infatti in una nota diffusa, poco dopo l’episodio, afferma “Applauso per il sindaco di Genova che con l’ultima trovata ha dimostrato tutto l’affetto che ha per i giovani della Liguria. Cioè zero! Multati infatti gli organizzatori di Fridays for Future per aver osato “disturbare” con la loro musica, la loro voglia di vivere, il loro diritto a manifestare pacificamente, un evento collaterale a Palazzo Ducale. Multata, in sintesi, la linfa vitale del nostro domani e l’idea di far sentire la propria voce in nome di un Pianeta più pulito”.

A dirlo in particolare il consigliere comunale del M5S Stefano Giordano e Federico Giacobbe, consigliere municipale Bassa Val Bisagno, che hanno ripreso la protesta civile degli organizzatori “che, invitati a presentare le proprie generalità, dovranno ora pagare una sanzione amministrativa. E perché? Per il semplice fatto di esistere! Di essere giovani!”, chiedono i pentastellati.

E continuano: “Bene hanno fatto poi a chiedere ai ragazzi in piazza chi compirà 18 anni nel 2022. Il messaggio non poteva essere più chiaro: “Bisognerà capire se supportare ancora questo sindaco e tutte le “bellissime cose” che fa per i giovani di Genova. Bisognerà capire se vogliamo ancora un sindaco che è solo capace di giudicare e vietarci di fare le cose, di imporsi anche quando ci comportiamo civilmente”.

Infine Giordano e Giacobbe concludono: “Caro Bucci: Genova non è solo vela e buffet, passerelle e selfie con il potere di turno. Genova è ancora (nonostante la vostra amministrazione) gioventù, voglia di vivere e soprattutto diritti. È dunque questa la vostra idea di sicurezza? Quella promessa nel 2017? Facile mandare la polizia municipale a sanzionare dei ragazzi come si deve. Voler ovattare la città, mettendo il bavaglio ai manifestanti pacifici, non è la soluzione ai problemi della città. Anzi, puzza di squadrismo”.

La reazione di Linea Condivisa

E poi è arrivata anche la reazione di Linea Condivisa, con le parole di Gianni Pastorino:

“Come gruppo consiliare di Linea condivisa siamo a riportare un episodio increscioso verificatosi durante la manifestazione delle ragazze e dei ragazzi di Fridays For Future: questa mattina, dal palco di piazza Matteotti, una delle organizzatrici ha comunicato di aver ricevuto, in maniera non propriamente gentile, da parte del sindaco Bucci, probabilmente presente ad un’iniziativa a palazzo Ducale, un invito ad interrompere la musica e di conseguenza a mettere, in breve tempo, termine alla manifestazione”.

E spiega: “Non abbiamo assistito a questo dialogo ma non ci sorprenderebbe affatto che fosse stato esattamente così, considerando le precedenti esperienze tra Bucci e la cittadinanza attiva, quando questa manifesta dissenso o anche solo perplessità sul suo operato. In questi quattro anni Bucci non è stato un sindaco, piuttosto ha governato questa città come un manager d’azienda, con poco confronto tra le forze politiche, con molto disinteresse per talune questioni, e con atteggiamenti, spesso registrati dalla stampa, che hanno annotato un suo fastidio rispetto alla domanda di dialogo e di partecipazione”.

Poi Pastorino prosegue: “Non è casuale, secondo il gruppo consiliare Linea condivisa, che l’argomento di cui si riempie maggiormente la bocca il sindaco Bucci sia la realizzazione del nuovo ponte Genova San Giorgio, realizzato in qualità di commissario straordinario, con una inaudita quantità di mezzi economici a disposizione, e costato molto ma molto di più di quanto prevedeva il progetto originale. “Sicuramente una situazione di emergenza e un’opera di cui necessitava la nostra ferita città, ma che il sindaco Bucci ha condotto in maniera mediatica, utilizzando tutte le risorse economiche che venivano da Roma e non dimostrando, in questo caso, le sue qualità di buon primo cittadino”.

E infine per concludere Pastorino dice: “Ma torniamo a quanto accaduto questa mattina: tutto questo dialogo sarebbe avvenuto durante una manifestazione, quella indetta dalle ragazze e dai ragazzi di Fridays for Future, che ha visto sfilare e concentrarsi in piazza Matteotti centinaia di giovani che chiedono a pieno titolo un mutamento delle politiche di tutela e di sviluppo centrale al nostro Governo, alla nostra Regione e a anche al nostro Comune, e a cui Bucci ha altresì evitato di partecipare perché, come abbiamo ben sottolineato, quando si concretizza il confronto con la cittadinanza attiva, che chiede più tutele e più diritti, il ‘sindaco di tutti’ non è mai presente”.

La reazione di Selena Candia (Lista Sansa)

“Oggi i Fridays sono tornati in piazza, e noi con loro. Eravamo in centinaia. I giovani, in più occasioni, si sono lamentati della politica della Regione Liguria e del Comune di Genova. Hanno completamente ragione. Siamo stufi di sentire parlare di autoproclamate svolte green (solo nel nome), a partire da trasporti pubblici sostenibili, che invece ci condannano a una città invasa dalle automobili”.

E conclude: “Emergenza climatica, equità sociale, mobilità sostenibile: su questi temi, grazie al loro stimolo, continueremo a inchiodare alle proprie responsabilità chi ci governa “e pensa di riqualificare con i supermercati, anziché con i parchi”.

La reazione del Partito Democratico

“Solidarietà ai ragazzi di Friday for future che questa mattina hanno manifestato anche a Genova e che hanno ricevuto una multa da parte dell’amministrazione. Ancora una volta il sindaco Marco Bucci dimostra di non saper ascoltare i suoi concittadini. In questo caso si tratta dei più giovani, quelli che costruiranno la Genova del domani e che già oggi possono contribuire allo sviluppo della città. Ma solo se sapremo coinvolgerli e renderli protagonisti, altrimenti rischieremo di perderne la ricchezza”.