Sciopero per il clima, la polizia locale identifica gli organizzatori per la "musica troppo alta" - Genova 24
Polemica

Sciopero per il clima, la polizia locale identifica gli organizzatori per la “musica troppo alta”

Il rimprovero sarebbe arrivato proprio dal sindaco Bucci - racconta un'attivista - ma il Comune di Genova smentisce: "Controllo deciso dalla polizia locale per consentire lo svolgimento di un'iniziativa al Ducale e nessuna minaccia di sanzione"

Genova. “Abbassate la musica, è troppo alta”. Arriverebbero direttamente dal sindaco Bucci le parole di rimprovero rivolte agli attivisti di Fridays for future, che hanno portato la polizia locale a identificare gli organizzatori in piazza Matteotti, al termine dello sciopero contro i cambiamenti climatici. A raccontare quello che è accaduto è Francesca Ghio, una dei portavoce del movimento che si batte contro i cambiamenti climatici.

“Avremmo voluto sentire le istituzioni vicine in un altro modo, invece durante la parte musicale la polizia locale è venuta per dirci che il sindaco, parole loro, vuole che si abbassi la musica. Non l’abbiamo presa benissimo, anche perché sempre a detta degli agenti il sindaco era passato di lì poco prima – spiega l’attivista e continua – avremmo preferito che il sindaco si fermasse con noi e non che andasse via. Noi abbiamo tanto da dirgli ma non siamo mai riusciti a parlargli, è avvilente. Siamo schifati da questa generazione di politica. Si tratta di un gesto infantile dal nostro punto di vista”.

Dopo il corteo di questa mattina, partito dai giardini Brignole, gli attivisti di Fridays for future e di altre associazione ambientaliste, si sono recati in piazza Matteotti per un incontro con i giovani partecipanti scandito da momenti di riflessione e musica.

A stretto giro, in merito a quanto accaduto arrivano le precisazioni del Comune di Genova: “La polizia locale ha chiesto ai ragazzi che si trovavano  in piazza Matteotti – fanno sapere dallo staff del sindaco – se avevano l’autorizzazione per la musica, che sta disturbando il cambio della guardia al comando dell’esercito che si stava svolgendo all’interno di palazzo Ducale. I ragazzi hanno detto che non avevano l’autorizzazione e i vigili hanno chiesto di abbassare la musica cosa che è avvenuta. E’ stata identificato un solo organizzatore senza alcuna minaccia di sanzioni e senza nominare il sindaco di Genova visto che il controllo è stato stato fatto su iniziativa della polizia locale”.

“Resto esterrefatto dal fango che alcuni consiglieri comunali e municipali del Movimento Cinque Stelle hanno gettato sul lavoro degli agenti della Polizia Locale accusati di essere intervenuti su mandato del sindaco ad elevare sanzioni che non sono mai state fatte – dichiara poi in una nota l’assessore alla Sicurezza del Comune di Genova Giorgio Viale -. Trovo imbarazzante e vergognoso che rappresentanti dei cittadini attacchino dei lavoratori senza prima verificare quanto dichiarato dagli organizzatori della manifestazione che, a loro volta, non hanno certo dato un buon esempio ai giovani che hanno portato in piazza raccontando delle menzogne. Agli agenti della Polizia locale, e al sindaco ingiustamente accusato, va la massima solidarietà”.