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Punteggio tennistico

Sampdoria Primavera, vittoria tennistica a Napoli (6-1)

Doria straripante nei 10 minuti finali, nonostante l'inferiorità numerica

Vola l'Academy U 18 Samp di Felice Tufano

Napoli. Non era difficile prevedere che Tufano ed i suoi ragazzi si sarebbero prontamente presi la rivincita, dopo il passo falso di Ferrara, dove al di là del risultato non avevano affatto sfigurato, nonostante una rosa molto giovane e stravolta rispetto allo scorso campionato.

Contro la formazione azzurra, allenata da Nicolò Frustalupi (figlio di Mario, vecchia bandiera blucerchiata degli anni ’60), la Samp si è presentata in campo, allo Stadio G. Piccolo di Cercola, con questa formazione, disposta col 3-5-2:

Esposito; Mane (dal 62° Pozzato), Aquino, Bonfanti; Somma, Paoletti, Yepes Laut, Chilafi(dal 62° Malagrida), Migliardi; Di Stefano (dall’89° Leonardi), Polli (dal 78° Bianchi).
A disposizione: Tantalocchi, Gentile, M. Sepe, Montevago, Dolcini, Perego, Porcu, Gaffi.

Mentre il tecnico partenopeo ha risposto con: Pinto, Barba (dal 64° Gioielli), De Marco (dal 50° Giannini), Di Dona (dal 60° Marranzino), Spedalieri (dal 46° Mane’), Costanzo, Vergara, Toure (dal 65° Marchisano), Ambrosino, Spavone, D’Agostino. A disposizione: Boffelli, Provitolo, Longobardi, De Pasquale, Pesce, Flora, Pontillo.

E’ stato dello spagnolo Yepes Laut, il goal sblocca risultato, già in fase di avvio della partita (su servizio di Somma), bissato verso la mezz’ora da Polli (cross di Paoletti), mentre la fortuna e la traversa non hanno arriso, più tardi, a Mane, cosicché le due squadre sono arrivate all’intervallo sul 2-0.

Al rientro in campo, il capitano del Napoli, Costanzo, è riuscito a riaprire il match, con un bel colpo di testa su corner, consentendo agli azzurri di pressare il Doria, alla ricerca del pareggio, facilitati peraltro dall’uscita dal campo, al 73°, di Bonfanti (doppia ammonizione).

I ragazzi di Tufano, tuttavia, non si sono lasciati intimorire e nei 10 minuti finali hanno maramaldeggiato, andando a rete altre quattro volte, con Aquino (di testa, su calcio d’angolo), Di Stefano (bravo a sfruttare lo smarrimento della difesa avversaria), Paoletti (assist proprio dell’ex catanese) e  Leonardi (appena entrato in campo).

Insomma, una goleada, ottenuta in inferiorità numerica e dopo aver rischiato il 2-2 ad un quarto d’ora dalla fine… ma nel calcio, vince chi segna… e Felice Tufano lo ha insegnato bene ai suoi giovani.