Sampdoria Primavera, un bel pari (2-2) con l'Atalanta - Genova 24
Pareggio a suon di goal

Sampdoria Primavera, un bel pari (2-2) con l’Atalanta

Risultato in altalena, apre Aquino e chiude Malagrida

Sampdoria Vs Milan

Genova. Agli ordini dell’arbitro Delrio di Reggio Emilia e degli  assistenti Cavallina di Parma e Spagnolo di Reggio Emilia, le squadre ‘Primavera’ di Sampdoria ed Atalanta si sono affrontate al ‘Garrone’ di Bogliasco, con queste formazioni, mandate in campo dai tecnici Felice Tufano e Massimo Brambilla:

Sampdoria (3-5-2): Esposito; Mane, Aquino, Migliardi; Malagrida, Paoletti, Yepes Laut, Pozzato, Somma; Di Stefano, Polli.

A disposizione: Tantalocchi, Sepe, Samotti, Montevago, Centazzo, Chilafi, Perego, Bianchi, Leonardi, Porcu, Catania, Gaffi.

Atalanta (3-4-1-2): Sassi; Ceresoli, Berto, Scalvini; Oliveri, Giovane, Zuccon, Bernasconi; Sidibe; Fisic, Omar.

A disposizione: Bertini, Del Lungo, Mediero, Roaldsoy, Hecko, Guerini, Chiwisa, Regonesi, Lozza.

Partenza in pompa magna dei lombardi, ma la prima occasione, al 7°, è stata di Polli, che, in posizione ottima per segnare, ha cercato il goal di pregio, senza però trovare il ‘colpo sotto’ magico, tanto da non far altro che una timida  ‘telefonata’ al portiere Sassi.

All’ 8° lo svedese Adi Fisic (gran fisico, davvero, come gran parte dei bergamaschi, cui i blucerchiati hanno concesso tanti centimetri in altezza) è intervenuto d’anticipo su un traversone, quasi a botta sicura… ma la conclusione è finita fuori di un pelo.

La partita ha continuato a condurla l’Atalanta, ma la Samp, ha reagito colpo su colpo, senza subire passivamente ed al 27° un ottimo inserimento di Pozzato, è stato chiuso – dal giocatore – a lato di poco e lo stesso è successo un minuto dopo, su corner, ad Yepes.

Al 35°, però, la Samp è stata fortunata, quando Zuccon ha colpito un palo clamoroso e poi Esposito è stato bravo a ribattere il tiro del sopraggiunto Oliveri, cosicché si è arrivati all’intervallo sullo  0-0.

Ad inizio ripresa, Regonesi è subentrato a Bernasconi e subito  Shakur Omar (altro svedese) non è riuscito a portare in vantaggio i bergamascchi, solo grazie ad un intervento di Yepes, ma anche in questo caso, la Samp ha subito replicato col guizzante Malagrida, che praticamente dalla linea di fondo ha impegnato severamente Sassi.

Al 52° Somma ha costretto al fallo Oliveri, in corrispondenza della bandierina e sulla punizione di Paoletti, è sbucato Aquino – sul secondo palo – a mettere in rete la palla dell’1-0.

Al 60° l’Atalanta ha  pareggiato i conti (su corner), su azione fotocopia, con Omar, tutto solo, pronto a mettere in rete, – anche lui sul secondo palo – la spizzicata di un suo compagno (1-1).

Cambio di punte nei bergamaschi, al 62°,  con Fisic sostituito da Lozza ed a proposito di punte, in casa Samp, si è avvertita la mancanza della prestanza fisica di un giocatore alla Nik Prelec, là davanti…

Al 72° grande azione del terzino Ceresoli, che si è liberato in area con un dribbling, ma Esposito ha salvato il risultato con un grande intervento.

Al 75° doppio cambio per la Samp: Bianchi per Somma e Leonardi per Di Stefano, mentre anche Brambilla ha mandato dentro Mannah Chiwisa, al posto del goleador Omar… ed è stato un cambio azzeccato (anzi due), visto che è stato proprio il giocatore dello Zambia, a fare il ‘tap in’ – dopo una corta respinta di Esposito – su tiro dell’altro neo entrato, Lozza.

All’ 84°  Tufano si è giocato le carte Montevago (eccolo, il centravanti boa) ed il macedone Ardijan Chilafi, per Pozzato, ma a dare il pareggio del Doria, è stato il tandem Paoletti/Malagrida… il primo a crossare ed il secondo, non certo un gigante (ma fra i più brillanti), a deviare di testa, in rete, il pesante pallone del 2.2.

Finisce così, con un giusto punto per parte, la sfida fra due squadre, che anche quest’anno diranno la loro nel campionato Primavera 1 e con un ennesimo ‘bravo’ a Tufano, che sta assemblando un’ altra bella ‘nidiata di pulcini’.

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