Riparazioni navali, la Rsu chiede l'ambulatorio medico e soluzioni per il parcheggio - Genova 24
La posizione

Riparazioni navali, la Rsu chiede l’ambulatorio medico e soluzioni per il parcheggio

"Lo spazio destinato alla sosta dei veicoli è stato pensato per i lavoratori che ne hanno sempre usufruito gratuitamente"

parcheggio ex orteca riparazioni navali

Genova. In attesa del piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnnr) che a detta di tutti destinerà ingenti somme di denaro per le opere della portualità genovese come la nuova diga, la copertura dei bacini di carenaggio, l’elettrificazione delle banchine eccetera, i lavoratori delle riparazioni navali e la Fiom Cgil provinciale ricordano come, a causa di lungaggini burocratiche tra Autorità di Sistema Portuale e Comune di Genova, all’interno dell’area industriale del porto di Genova non sia ancora attivo l’ambulatorio medico.

“A questa grave condizione – si legge nella nota – si aggiunge il fatto che da alcune settimane è stato chiuso il parcheggio sito all’interno delle riparazioni con grandi disagi per i lavoratori i quali, già oggi, per accedere con l’auto all’interno dell’area devono anche pagare un canone annuale. Tutto questo è inaccettabile”.

Al Comune di Genova di concerto con l’Autorità Portuale la Rsu chiede di risolvere nel più breve tempo possibile il problema legato all’ambulatorio medico e per quanto riguarda il parcheggio viene rifiutato il ‘privilegio’ del posto auto a pagamento: “lo spazio destinato alla sosta dei veicoli all’interno delle riparazioni navali è stato pensato per i lavoratori che ne hanno sempre usufruito gratuitamente e così deve continuare a essere: non un posto di meno, non un euro di più”.