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Nomina

Rapallo, il 29enne Matteo Fazzini è il nuovo curatore dei musei cittadini

"L'intento a lungo termine è integrare maggiormente l'attività dei musei nel tessuto cittadino"

Generico settembre 2021

Genova. Ha preso servizio questa settimana Matteo Fazzini, 29 anni, rapallese, nuovo conservatore/curatore per i musei cittadini per il biennio 2021-2023.

Fazzini è laureato con il massimo dei voti all’Università di Genova, dove ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte e valorizzazione del Patrimonio storico e artistico (e ottenuto la dignità di stampa per la tesi dal titolo “I cartellonisti liguri del Museo Nazionale Collezione Salce”); attualmente frequenta la scuola di specializzazione in Beni Storico Artistici.

Obiettivi prioritari del nuovo curatore sono la cura, il riordino e la valorizzazione delle collezioni, nonché il ripristino delle sedi museali. “L’intento a lungo termine – spiega Fazzini – è invece integrare maggiormente l’attività dei musei nel tessuto cittadino: ad esempio, organizzando attività didattiche per gli alunni delle scuole e il mondo associazionistico. Importante sarà anche la valorizzazione del giardino di villa Tigullio e la sinergia tra musei e biblioteca internazionale, oltre all’integrazione dei calendari delle attività museali al cartellone degli eventi cittadini”.

“Come sindaco con delega alla Cultura, rivolgo a Matteo Fazzini i migliori auguri di buon lavoro – commenta il primo cittadino Carlo Bagnasco – E’ nostra intenzione valorizzare e riscoprire l’importante patrimonio storico e artistico che i musei cittadini custodiscono e sono certo che il suo contributo sarà fondamentale per raggiungere questo obiettivo”.

“Sono molto lieta della nomina del dottor Fazzini – aggiunge Maria Cristina Ardito, consigliera con incarico ai Musei cittadini – Il curriculum parla da solo, l’entusiasmo dovuto alla giovane età e il fatto di essere nostro concittadino rappresentano un valore aggiunto per valorizzare e modernizzare i nostri musei così come meritano e per infondere la conoscenza delle nostre tradizioni e radici alle nuove generazioni: penso ad esempio all’arte del merletto. Aggiungo a tal proposito che, assieme agli uffici comunali preposti, sono al lavoro per istituire anche a Rapallo l’Albo delle Merlettaie».

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