Open Day sull’aneurisma aortico addominale: filo diretto con lo specialista - Genova 24
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Open Day sull’aneurisma aortico addominale: filo diretto con lo specialista

Un open day dedicato a questa malattia spesso poco conosciuta e sottovalutata

Aneurisma Aorta Addominale

Genova. Asl3 aderisce all’Open Day sull’aneurisma aortico addominale organizzato dalla Fondazione ONDA in programma mercoledì 29 settembre 2021. In tale giornata dalle ore 9 alle 12 sarà attivo il filo diretto con lo specialista al numero 010 849 2617.

Il dottor Domenico Ermirio, Direttore della S.S.D. Chirurgia Vascolare ad indirizzo di cura della macroangiopatia diabetica e delle lesioni del piede diabetico dell’Ospedale Villa Scassi, risponderà a tutti i quesiti sulla patologia e sui principali fattori di rischio.

L’aneurisma aortico addominale è una malattia poco conosciuta e sottovalutata, come si manifesta?
L’aneurisma aortico addominale (AAA) è una dilatazione superiore a 3 cm dell’aorta addominale. L’incidenza dell’aneurisma aortico addominale risulta essere del 12,5% negli uomini tra 70 e 84 anni mentre per le donne del 5,2% (stessa fascia d’età). Da un punto di vista clinico, l’aneurisma aortico addominale non presenta sintomi evidenti fino alla rottura dell’arteria addominale che è una condizione clinica di emergenza con un tasso di mortalità superiore al 90%.

Quali sono le differenze tra uomo e donna?
L’aneurisma aortico addominale colpisce prevalentemente i soggetti di sesso maschile. Tuttavia nelle donne over60, spesso fumatrici, vi è un’incidenza maggiore del tasso di rottura nei piccoli aneurismi.

Perché è importante la prevenzione soprattutto per le donne?
La prevenzione mediante screening appare fondamentale essendo l’aneurisma aortico addominale clinicamente silente (asintomatico) fino alla rottura completa o tamponata. L’intervento chirurgico se programmato (in elezione) ha un basso tasso di complicanze, cosa diversa è quando si tratta di una emergenza.

Quali sono i principali fattori di rischio?
I principali fattori di rischio sono familiarità per la malattia, condizione di aterosclerosi con storia di malattia cerebrovascolare o cardiopatia-ischemica ed inoltre fumo, obesità, ipertensione, ipercolesterolemia e storia di altri aneurismi vascolari.

Esistono esami specifici che il medico può prescrivere per confermare la diagnosi?
Lo specialista può effettuare una diagnosi clinica con semplice palpazione dell’addome ed eventualmente approfondirla mediante esame ecocolorDoppler del distretto aorto-iliaco. Spesso però l’aneurisma aortico addominale si diagnostica in corso di esame ecografico addominale, di ecocolorDoppler o di TC addominale eseguite per altre patologie.

In caso di presenza di aneurisma com’è possibile intervenire e qual è la terapia consigliata?
La diagnosi di aneurisma aortico addominale prevede un monitoraggio strumentale con ecocolorDoppler fino ai 5,5 cm di diametro massimo e relativa correzione dei fattori di rischio. In caso di rilevazione di diametro superiore, è preferibile intervenire chirurgicamente tramite intervento endovascolare o tradizionale.

A chi rivolgersi?
E’ necessario rivolgersi a un centro specialistico di Chirurgia Vascolare di comprovata esperienza nel trattamento di tale patologia nel contesto di un approccio multidisciplinare. In Asl3 è possibile contattare la S.S.D. Chirurgia Vascolare, con sede all’Ospedale Villa Scassi (padiglione 5, primo piano).

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